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L'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari celebra i suoi 50 anni. La storia del CIHEAM ha inizio verso la fine degli anni cinquanta, quando alcuni rappresentanti del mondo politico ed accademico italiano quali Aldo Moro, Pasquale Del Prete e Carlo Scarascia Mugnozza, intuiscono che realizzare in Italia la sede di uno degli istituti internazionali di studi agronomici del CIHEAM, avrebbe potuto rappresentare un'opportunità strategica per i rapporti con i Paesi del Mediterraneo, in un contesto internazionale che richiedeva di accrescere la produzione agricola per garantire il fondamentale diritto al cibo.
La celebrazione del cinquantesimo anniversario della fondazione dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del CIHEAM si propone di rilanciare il ruolo fattivo dell'Italia nel Mediterraneo, nell’attuale fase geopolitica caratterizzata da grandi spinte verso il rinnovamento e nuovi equilibri da raggiungere.
Ancor oggi, dopo cinquanta anni, lo IAM di Bari continua con la sua azione formativa per dare consapevolezza e coscienza a tutti coloro che sono destinati alla responsabilità degli uffici direttivi dell'agricoltura dei Paesi mediterranei, balcanici e mediorientali. Negli ultimi anni allo IAM di Bari si è inteso dare grande impulso alla cooperazione internazionale, intensificando i corsi post-universitari ed i rapporti di collaborazione scientifica con le Università ed i Centri di Ricerca di tutto il mondo, promuovendo numerosi accordi internazionali, coinvolgendo attivamente il territorio pugliese e gli Enti locali.
(fonte Iamb.it; FoglieTv)
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mercoledì 4 luglio 2012
L'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari compie cinquant'anni
martedì 3 luglio 2012
15 ettari in fumo - Ipotesi dolosa
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| Lancio di liquido ritardante - Foto Archivio Vito Stano |
Il
fuoco ha mangiato 15 ettari di pseudo steppa nel giro di poche il 26 giugno,
nei pressi delle grotte del Lupo e di Nisco, per capirci la parte di murgia che intercorre tra la collina del convento
e alcuni residence. Soltanto l’intervento di due fire boss, che hanno fatto in
tutto sei lanci, ha scongiurato che il fuoco si propagasse oltre. Certo non
saranno i circa 50mila ettari andati in fumo nei pressi di Valencia in Spagna qualche giorno fa, ma l’ipotesi
dolosa fa aumentare la sofferenza per una perdita che poteva essere evitata.
“Con
questo siamo a quasi 20 incendi di grossa entità dall’inizio di giugno”
ha dichiarato il vice presidente dell’associazione Pubblica Assistenza Tomas Trotti
raggiunto al telefono. “La percentuale degli incendi nel mese di giugno risulta
raddoppiata rispetto a giugno 2011”, ha concluso.
I
volontari giunti sul posto alle 12,30 circa hanno coadiuvato nelle azioni di
spegnimento i vigili del fuoco, agli agenti della forestale, agli operatori
dell’Arif e agli agenti delle polizia municipale.
Al
momento non si conoscono le cause dell’incendio, ma la natura dolosa sembra
quella più accreditata. Anche il comandante di stazione dei Carabinieri di
Cassano delle Murge Cosimo Maldarizzi, raggiunto telefonicamente, ha confermato
che “le indagini sono in corso, ci sono indizi che fanno pensare a più di una
persona”.
03.07.2012
Vito
Stano
Mandato di cattura - Recensione

Il
1939 fu l’ultima estate da ragazzo spensierato prima dell’arresto. Mentre cercava di varcare la frontiera per raggiungere la Francia dove si
andava formando l’esercito polacco Albin Kazimierz fu fermato. Successivamente deportato al
Kamp Lager di Auschwitz nelle vicinanze si Oswiecim e marchiato con il numero
118. L’autore del libro "Mandato di cattura" subisce con i compagni di sventura le severe regole del campo, i lavori forzati e le punizioni senza perdere la voglia
di vivere e di lottare, che lo porteranno alla salvezza.
Mandato di cattura di Albin Kazimierz un è un libro importante per gli straordinari contenuti inediti che racchiude: in esso l'autore ha raccontato la vita quotidiana in un campo di sterminio ad Auschwitz. Ma ciò arricchisce ulteriormente è la storia della resistenza partigiana polacca, che proprio nei lager ebbe il suo battesimo.
Quando nel 1942 il Reich decise di
porre fine al problema ebraico, optò per lo sterminio di massa denominato "soluzione finale", che consisteva nel bruciare corpi esanimi e in alcuni casi persone
ancora vive nei forni crematori costruiti per l’occasione. Albin Kazimierz, lasciatosi alle spalle la morte, prese parte al movimento di liberazione. Movimento nato proprio nel KL di Auschwitz al quale aderì
l’autore e molti prigionieri, soprattutto polacchi.
I primi prigionieri
che scapparono dai campi di concentramento e riuscirono ad arrivare a Cracovia, furono ospitati e protetti. I migliori uomini, i più
meritevoli, quelli che già all’interno del campo si erano distinti per coraggio
e tenacia, ebbero la possibilità di studiare alla scuola clandestina per
ufficiali dell’esercito polacco. Quando cominciarono le rappresaglie da parte
della resistenza polacca contro l’esercito nazista, per recuperare armi e poter
pensare di fare opposizione militare, in tutta la Polonia si iniziò a respirare un’aria di speranza che accompagnava la notizia
dell’arrivo dei russi e degli alleati che avrebbero liberato i prigionieri nei diversi
campi di concentramento sparsi nel Reich.
Il 27 gennaio 1945 i russi entrarono nei campi di concentramento mettendo in fuga l’esercito
nazista e liberarono i prigionieri ancora rimasti nei campi. Un giorno
memorabile quello della liberazione dei campi di sterminio nazista, che viene ricordato ogni anno. Il 27 gennaio viene celebrata la memoria delle
vittime del nazismo, dei fascismi e dell’Olocausto e vengono ricordati tutti coloro che rischiarono la propria vita per salvarne delle altre.
Mandato
di cattura di Albin Kazimierz
Edito
dal Museo Statale di Auschwitz – Birkenau a Oswiecim (Polonia) 2008
03.07.2012
Giulio Stano
La treccia della Murgia e dei Trulli verso la Dop
La treccia della Murgia e dei Trulli compie il primo passo per conquistare il prestigioso marchio Dop. Alla presenza del ministro per le Politiche Agricole Mario Catania, è stato presentato nel teatro Rossini di Gioia il disciplinare che dovrebbe portare all'importante riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta. Un passaggio importante per valorizzare le eccellenze lattiero-casearie dell'area della Murgia e dei Trulli. Il progetto, finanziato dall'Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Bari, dal Gal dei Trulli e di Barsento, e sostenuto dai comuni di Noci, Putignano e Gioia del Colle, dall'Associazione Allevatori e dalla Confederazione Nazionale Agricoltura. Il Ministro Catania, con la sua sola presenza ha di fatto garantito l'appoggio del Governo, anche se non è ancora stata presa visione del disciplinare. La treccia è prodotta con latte della Murgia e con l'an tico metodo del siero innesto, come la facevano gli antichi contadini e allevatori. Un prodotto di alta qualità senza l'utilizzo di acido citrico o acido lattico. Mettere insieme i produttori di questa vasta area vuol dire anche far crescere ulteriormente l'intero comparto.
(fonte FoglieTv)
domenica 1 luglio 2012
Stati generali dell'Ambiente - Prima volta a Rimini
Nota stampa
IL
MINISTRO CLINI SCEGLIE RIMINI FIERA
PER
I PRIMI STATI GENERALI DELL’AMBIENTE
Il
7 e 8 novembre, giornate iniziali delle fiere ECOMONDO, KEY ENERGY e
COOPERAMBIENTE si terrà
il
summit convocato dal Ministero dell’Ambiente. 39 le organizzazioni coinvolte in otto gruppi di lavoro coordinati
dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile
Roma, 28 giugno 2012 - Si svolgeranno a Rimini Fiera, il 7 e 8 novembre prossimi, gli Stati
Generali dell’Ambiente. Lo scenario di questo evento sarà quello delle tre
manifestazioni fieristiche che in contemporanea si terranno a Rimini Fiera
(7-10 novembre 2012): Ecomondo, Key Energy e Cooperambiente.
L’annuncio
è stato dato questa mattina a Roma, nel corso di una conferenza stampa dal
Ministro dell’Ambiente Corrado Clini.
Al suo
fianco Edo Ronchi, Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile che
all’interno del comitato organizzatore svolge una funzione di coordinamento e
Lorenzo Cagnoni, Presidente di Rimini Fiera.
A Rimini Fiera sarà presentato il ‘Programma nazionale
per lo sviluppo della green economy’ che disegnerà per l’Italia un futuro produttivo e
occupazionale anti-crisi nel segno della sostenibilità.
Contribuiranno
a questo programma 39 organizzazioni di imprese ad alta valenza
ambientale che fanno parte del comitato organizzatore degli Stati Generali. Al
termine dei lavori saranno diffusi documenti programmatici di otto gruppi di
lavoro dedicati ai
settori individuati come strategici.
“Anche la Conferenza Onu Rio+20 sulla
sostenibilità, che si è chiusa la settimana scorsa a Rio de Janeiro - ha
dichiarato il Ministro dell’Ambiente,
Corrado Clini - ha confermato che la green economy è lo strumento per consentire la
crescita, soprattutto in questi anni di crisi, e per aiutare a uscire dalla
povertà i Paesi in via di sviluppo senza gravare in modo irreparabile sul
pianeta".
“La crescente consapevolezza ambientale - ha
osservato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo
Sostenibile e del Comitato
organizzatore - apre spazi di
mercato, nazionale e globale, per consumi e produzioni ad elevata qualità
ecologica. L’Italia, grazie al dinamismo delle sue Pmi e alla tradizionale
associazione del made in Italy alla bellezza e alla qualità, può utilizzare le
chiavi dell’economia verde per aprire le porte ad una nuova prospettiva di
sviluppo”.
“Siamo orgogliosi di ospitare a Rimini Fiera un evento di questo
livello – ha
commentato il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni – che sotto l’egida del Ministero vedrà il
confronto fra le organizzazioni più autorevoli che operano nel settore. Che sia
stato scelto il contesto delle nostre manifestazioni è un grande riconoscimento
al lavoro svolto in questi sedici anni, nei quali abbiamo contribuito ad
alimentare la cultura della sostenibilità nel nostro Paese e dai quali abbiamo
tratto noi stessi una guida per le quotidiane pratiche nello svolgimento della
nostra attività”.
LE FIERE DELLA GREEN ECONOMY IN PILLOLE
Dal 7 al 10 novembre 2012 a Rimini
Fiera si svolgeranno la 16a edizione di ECOMONDO,
la 6a di KEY ENERGY (fiera
internazionale per l'energia e la mobilità sostenibili) e la 5a COOPERAMBIENTE a cura di Legacoop. Lo
scorso anno furono 75.980 i
visitatori, con un incremento del 16,7% sulle edizioni del 2011 e del 49% dei
visitatori stranieri (7.754
in totale). Alcuni
numeri dell’edizione 2011 danno la dimensione dell’evento: 1200 le
imprese nell’expo, oltre 250 i buyers esteri da tutto il mondo, 2.432
business meeting organizzati con gli operatori italiani e stranieri, 250
eventi nel calendario tecnico scientifico, 700 relatori, oltre 4.000
studenti intervenuti all’Area Education, 638 giornalisti accreditati in
sala stampa.
Servizi di
comunicazione Rimini Fiera SpA, press contact
responsabile: Elisa betta
Vitali , capo ufficio stampa, Marco Forcellini ,
addetti stampa: Nicoletta Evangelisti Mancini, Alessandro
Caprio , Francesco Tagliavini
press@riminifiera.it
media consultant: Cesare Trevisani, Nuova Comunicazione Associati trevisani@nuovacomunicazione.com
Lavori non autorizzati in area protetta: sequestro e denunce a Conversano
Una
pattuglia del Comando Stazione del C.F.S. di Monopoli (BA), durante
l’espletamento del servizio d’istituto, accertava la presenza di lavori di
scavo e movimento terra in atto mediante l’ausilio di un mezzo meccanico
cingolato (Pala/escavatore) in località “Monte Polisella”, agro del Comune di
Conversano (BA).
Trattasi
di area che ricade in zona archeologica <3> ai sensi della Delibera del
C.C. n.° 126 del 31.03.1989 del Comune di Conversano e di particolare rilevanza
paesaggistica.
L’area
si presentava oramai livellata, compattata e priva dello strato di terreno
vegetale superficiale. Inoltre, all’interno era stata realizzata una grossa
buca per l’estrazione di terra ed una strada interpoderale mediante apporto e
compattamento di roccia da scavo frantumata, il tutto in assenza di ogni titolo
autorizzativo (Archeologico e paesaggistico).
Un
aspetto importantissimo riveste la trasformazione della dolina (Depressione naturale del terreno di forma
circolare o ellittica di varia
ampiezza, formatasi per
dissoluzione della roccia calcarea ad opera delle acque di superficie, convogliate nel corso dei millenni) e dell’Area annessa, costituita da una fascia di rispetto, parallela al contorno del sedime della dolina, della profondità costante di metri 100.
dissoluzione della roccia calcarea ad opera delle acque di superficie, convogliate nel corso dei millenni) e dell’Area annessa, costituita da una fascia di rispetto, parallela al contorno del sedime della dolina, della profondità costante di metri 100.
Considerando
che i lavori in atto, eseguiti in assenza di autorizzazione, avevano alterato
stabilmente ed in modo sostanziale la morfologia del suolo di particolare
rilevanza ambientale ed archeologica, si è proceduto a porre sotto sequestro
una superficie di circa metri quadrati 25.000 (Venticinquemila) nonché il mezzo
cingolato utilizzato.
Per i sopra esposti motivi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Bari il proprietario dei terreni in qualità di committente dei lavori, in concorso con la ditta che stava realizzando le opere abusive.
(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)
sabato 30 giugno 2012
La Rete dei Comitati si presenta a Bari
Interviste a Giovanni Vianello e Margherita Ciervo
Rinvenuta tartaruga specie protetta nei pressi di un cassonetto
La tartaruga, abbandonata nei pressi di un cassonetto della
nettezza urbana del comune di Porto Cesareo (LE), è stata rinvenuta da un
turista che ha prontamente consegnato l’esemplare al museo di biologia marina
“P. Parenzan” dell’Università del Salento – Porto Cesareo, nelle mani della
dott.ssa Miglietta Anna Maria, responsabile tecnico del museo.
La tartaruga, sequestrata ad ignoti, è stata affidata al
museo che ne garantirà il recupero e la custodia.
(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)
giovedì 28 giugno 2012
Innovazione e tecnologie - Arti Puglia organizza due incontri a Bari il 29 giugno e a Brindisi il 3 luglio
L’ARTI, su incarico dell’Area Politiche per lo sviluppo economico, il lavoro e l’innovazione della Regione Puglia, ha organizzato due incontri di raccordo tra le Reti ed il sistema produttivo locale.
Uno dal titolo: “I servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica: il ruolo delle Reti di Laboratori pubblici della Regione Puglia e del Distretto di Alta Tecnologia H-BIO (Salute dell’uomo e Biotecnologie)”; l’altro dal titolo: “I servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica: il ruolo delle Reti di Laboratori pubblici della Regione Puglia e del Distretto Aerospaziale Pugliese (DTA)”.
Gli incontri si terranno a Bari venerdì 29 giugno 2012 a partire dalle ore 9:30 presso il Centro Polifunzionale Studenti (ex palazzo delle Poste) e a Brindisi martedì 3 luglio 2012 a partire dalle ore 10:00 presso Palazzo Granafei-Nervegna Sala Universitaria in Via Duomo. Le giornate saranno inoltre occasione di presentazione del bando “Aiuti ai servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica delle PMI”. Emanato dalla Regione Puglia, il bando intende supportare la domanda di innovazione da parte delle PMI attraverso l’acquisizione di servizi tecnologici qualificati.
Si prega pertanto di confermare la propria partecipazione all’incontro, iscrivendosi gratuitamente all’evento sul portale dell’ARTI al seguente link.
(fonte arti.puglia.it)
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