venerdì 4 maggio 2012

Biomasse e sviluppo sostenibile in Puglia


La discussione sulle nuove esperienze che stanno investendo la filiera agro-industriale italiana sta prendendo sempre più piede anche in Puglia. Di questo si parlerà nel pomeriggio di venerdì 4 maggio alle 15,30 presso il salone della Camera di Commercio di Bari.
Il tema del workshop, organizzato dalla Consulta Giovanile della Camera di Commercio di Bari, sarà "Normative, Esperienze e Ricadute per la filiera dell’Agro-Industria". 

Introduce e modera Sergio Ventricelli coordinatore Consulta Giovanile CCIAA Bari, interverranno Alessandro Ambrosi presidente CCIAA Bari, Dario Stefano assessore alle Politiche agricole della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro assessore Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia.

Si parlerà dello stato dell’Arte in Puglia con Salvatore Adamo responsabile sezione Ambiente Confapi Puglia, Enzo Tucci vice presidente La Nuova Energia; oltre che dell’attività dei Gruppi Locali con Donato Fanelli consulta giovanile CCIAA Bari e della filiera agro-industriale con Emilio Cirillo Farrusi consulta giovanile CCIAA Bari.

Dunque un altro importante appuntamento per parlare di futuro agro-industriale in terra di Puglia.

Per altre informazioni il sito www.foglie.tv .

04.05.2012
Vito Stano

Goletta Verde - Da 28 anni combatte i nemici del mare


Conoscere il mare e la sua importanza per la nostra vita, imparare ad amarlo e rispettarlo; vivere un'intensa esperienza di marineria a bordo di una barca unica per bellezza e storia e conoscerne i segreti della sua costruzione; imparare i primissimi elementi della navigazione (orientamento, bussola, il vento e le vele). Tutto questo vivendo un'esperienza di navigazione su Goletta Verde e insieme contribuire al suo mantenimento.
Le crociere possono durare un solo giorno, o un fine settimana (dal venerdì sera alla domenica sera) oppure si possono concordare con il comandante periodi più lunghi.
L'imbarco sarà sempre da Porto Venere (Sp) per poi navigare nel Golfo della Spezia, verso le Cinque Terre e il Levante ligure.

Costo per persona
- Crociera di un giorno: €40,00 tutto compreso
- Crociera di più giorni:
Adulti: €80 al giorno, tutto compreso
Bambini: €40 al giorno, tutto compreso

Numero partecipanti
- Escursioni giornaliere: fino a 16 persone più equipaggio - in caso di scolaresche può essere affiancata un'altra barca, fino ad un max di 30 persone
- Crociere con pernottamento: 8 persone più equipaggio
N.B. Il numero minimo di partecipanti per effettuare le crociere è di 5 adulti (equipaggio escluso)

Periodo utile
- Dal 2 aprile al 17 giugno

Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero 06/86268403, oppure scrivere a l.stasi@legambiente.it .

Per sostenere la campagna Goletta Verde che da 28 anni combatte i nemici del mare, abbiamo organizzato una raccolta fondi un po' particolare: diamo la possibilità ai soci di viaggiare a bordo della Catholica, la storica imbarcazione che da anni solca il Mediterraneo portando il nostro messaggio ambientalista.

Le crociere di Goletta Verde sono un'iniziativa rivolta ai soci di Legambiente per conoscere meglio il bellissimo tratto di costa che dal Golfo della Spezia arriva alle Cinque Terre.

Quello che vi proponiamo non è un banale charter, ma un’esperienza diversa dal solito in cui i soci potranno conoscersi, fondersi con l'equipaggio e condividere gli obiettivi comuni in difesa dell'ecosistema marino. Il capitano, Marco, insegnerà a grandi e piccoli i primi elementi di navigazione: orientamento, bussola, i venti e la navigazione notturna.

Tutte le informazioni per l'imbarco su 
www.golettaverde.it
Contatti:
tel 06/86268403n (dal Lun. al Ven. dalle 10.00 alle 18.00).
email l.stasi@legambiente.it

(fonte Legambiente.it)

giovedì 3 maggio 2012

Liste civiche - Il caso di Gioia del Colle
di Vito Stano

Il Festival CINETHICA – Energia DIVERSAMENTE RinnovABILE


Dopo il successo della rassegna CINETHICA – Energia DIVERSAMENTE 
RinnovABILE l’Associazione Cinethic, vincitrice di Principi Attivi 2010, lancia il bando, e nella stessa occasione il nuovo sito web www.cinethic.it, per la presentazione di opere di cortometraggio per il Festival CINETHICA – Energia DIVERSAMENTE RinnovABILE.

Il Festival CINETHICA – Energia DIVERSAMENTE RinnovABILE si terrà i prossimi 4 e 5 maggio 2012, all’interno della terza edizione del festival DiversArte. La kermesse sarà organizzata in due location: il Multicinema Galleria per le proiezioni dei cortometraggi in concorso e il Fortino di Sant'Antonio Abate per la serata di premiazione finale con annesso evento speciale

CINETHICA – Energia DIVERSAMENTE RinnovABILE è il punto di arrivo di un percorso iniziato dall’associazione 8 mesi fa con l’omonima rassegna che ha coinvolto più di 500 studenti di 6 scuole secondarie superiori pugliesi e il pubblico serale che ha affollato i 3 eventi speciali con le proiezioni di film tematici e concerti. Il Festival pertanto, nasce da una riflessione sul legame tra cinema e disabilità, con l’intento di esplorarne le potenzialità di linguaggio e le capacità rappresentative. Esso quindi propone una sezione competitiva di opere di cortometraggio dedicate al tema della disabilità in tutti i suoi aspetti da quello familiare a quello lavorativo, dalla prospettiva relazionale a quella della narrazione intima. Obiettivo dell’iniziativa è quello di dare visibilità e centralità pubblica al discorso filmico sul tema della disabilità, ed in linea con questa scelta il festival intende affidare il giudizio dei cortometraggi in concorso ad una giuria popolare composta da 10 membri selezionati tra coloro che presenteranno auto candidatura.

Sul nuovo sito www.cinethic.it, ristrutturato in occasione del Festival, è pubblicato il regolamento del bando e la documentazione utile per partecipare all’iniziativa. Le maggiori funzionalità offrono all’utente un servizio interattivo, in cui è possibile registrarsi per avere accesso ad aree riservate del sito, interagire con i social network, postando le news dell’associazione o riceverle nei propri aggregatori rss. Inoltre gallery fotografiche e video raccontano le iniziative già realizzate nelle scuole e nei cinema pugliesi.

L’Associazione Cinethic, nasce con lo scopo di promuovere, sostenere e dare impulso alla ricerca cinematografica, con particolare attenzione alle forme artistiche impegnate nella sensibilizzazione e informazione dei temi di alto valore etico e sociale.

European Solar Days


Dall’1 al 13 maggio in piazza per il solare! Campagna di informazione europea sull'energia solare, rinnovabile e pulita
Gli European Solar Days sono la più importante campagna di informazione, su scala nazionale ed europea, per la promozione dell’utilizzo dell’energia solare sotto forma di calore (solare termico) e di elettricità (solare fotovoltaico). Sono giornate dedicate al sole, fonte rinnovabile di energia pulita, disponibile, conveniente, inesauribile, che saranno realizzate a sostegno dello sviluppo di un sistema energetico basato sulla sostenibilità ambientale ed a impatto zero in grado di fronteggiare la sfida ai mutamenti climatici.


Gli European Solar Days vengono organizzati in tutti i paesi europei. In Italia, la campagna, giunta alla sua quinta edizione, è coordinata da Ambiente Italia e da Legambiente ed è cofinanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Intelligent Energy Europe.

Gli eventi solari saranno organizzati in tutta Italia tra l’1 e il 13 maggio. Partecipa anche tu alle “sagre solari”, organizzando e aderendo a momenti di coinvolgimento ed informazione che animeranno tante piazze italiane. Le possibilità per essere “tipi solari” saranno molteplici: info point per ricevere informazioni sul funzionamento degli impianti termici, fotovoltaici e per l’accesso agli incentivi ma anche opportunità per creare gruppi di acquisto solare, partecipare a laboratori didattici con esperti del settore, passeggiate ecologiche, merende e giochi solari, visite guidate agli impianti e tante altre iniziative ed attività che hanno come protagonista il sole!

Tutti gli appuntamenti su  www.eusd.it 


Tel :06.86268348

Gli European Solar Days sono una campagna di Legambiente e Ambiente Italia

Main Partner:



       

Partner: Assolterm; Agende 21 Locali Italiane; Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane;  Kyoto Club; Solar Expo; 

Media Partner: Comunicare Energia ; Quale Energia  


(fonte Legambiente.it)

"Se Parigi avesse il mare..." - Sergio Leonardi al Museo della Fotografia di Bari

SERGIO LEONARDI
"Se Parigi avesse il mare..."
-Fotografia a Bari tra '800 e '900-

La storia della città di Bari è affascinante e per molti versi sorprendente. La natura mercantile e le scelte delle classi dirigenti, avvicendatesi negli anni a cavallo tra '800 e '900, fecero della città levantina l'icona della modernità. Seppur con  idee per lo più velleitarie Bari è cresciuta ed è divenuta negli anni la capitale regionale della nascente Puglia. Tanti erano i nodi cruciali della crescita della città levantina e molti di questi è possibile ritrovarli ancora oggi.
La ricerca storico-fotografica attraverso la quale Sergio Leonardi propone la lettura degli spazi urbani di Bari è importante tanto quanto leggere i testi di storia. Anzi la fotografia potrebbe in questo tempo storico così sfuggente e ricco di immagini risultare più fruibile per le giovani generazioni che purtroppo non provano interesse per lo studio del passato.
In particolare il lavoro di Sergio Leonardi è capace di far trasmigrare nel passato e permettere di ascoltare le voci dei pionieri della fotografia barese, percepire gli odori, sentire al tatto i materiali. In sintesi conoscere quello che la fotografia è stata e che nell'attuale eterno presente non è neppure immaginabile.

03/05/2012
V.S.

Per fare un tuffo nel passato l'appuntamento è per oggi, giovedì 3 maggio alle 17,30, presso la sala convegni (Aula Multimediale) del Palazzo del Politecnico, in via Amendola 126/b a Bari.



L'Ottocento è stato un secolo di straordinarie invenzioni, come la Fotografia. Gli atelier fotografici a Bari seguivano i progressi e le mode del settore proponendo alla cittadinanza le novità. Mentre a Parigi nell'aprile del 1875 al numero 35 del Boulevard des Capucines, Nadar ospitava nel suo atelier la prima esposizione dei pittori impressionisti, nella lontana Bari i fotografi Fratelli De Mattia, grazie ad un ingranditore solare, erano in grado di stampare "ritratti di persone intere, a dimensione naturale". Se Parigi avesse avuto il mare...
 
Parcheggio libero del Politecnico ex Officine Scianatico Via Amendola 136                                              


Museo della Fotografia del Politecnico  di Bari
Politecnico Via E. Orabona n. 4      70125     Bari

martedì 1 maggio 2012

Impegno ambientale - Assegnato un premio a Bari

Le criticità ambientali, nonostante le numerose emergenze globali, non riescono ancora ad entrare nell'agenda politica e a occupare le prime pagine dei quotidiani, tranne i casi in cui la cronaca deve raccontare di disastri. Intanto però ci sono giornalisti e personaggi pubblici, come molti politici, che tengono, con il loro impegno costante, alta l'attenzione sui tema ambientali.
Giovanni Valentini, giornalista La Repubblica
A questo proposito Giovanni Valentini, giornalista ed editorialista pugliese da anni alla redazione romana de La Repubblica, e Roberto Romagno, sindaco di Rutigliano (in provincia di Bari), hanno ricevuto un premio dedicato a coloro che si sono distinti nel proprio alveo di competenza in azioni e attività virtuose.
Il premio è stato ideato dall'associazione barese "Ambiente Puglia", presieduta dal presidente Paolo Lepore, e la cerimonia di presentazione si è tenuta in occasione della Giornata Mondiale della Terra, presso gli spazi della Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, nel centro storico della città levantina. 
La speranza, certamente condivisa da molti, è che queste occasioni possano sempre più contribuire alla creazione di una coscienza civile attenta alle tematiche ambientali, che si discosti dalla vulgata comune dell'emergenza per guardare all'ambiente come ad una priorità dell'agenda non solo politica, ma individuale.

01.05.2012
Vito Stano

Le grotte di Postumia guardano alla Puglia

La Puglia è una delle regioni del Bel Paese che negi ultimi anni (coincidenti con il governatorato regionale del presidente Nichi Vendola) ha investito nella promozione turistica del territorio, al fine primario di destagionalizzare il flusso turistico. Questa strategia ha portato inequivocabilmente i suoi frutti. A tracciare questo spaccato di regione per "tutte le stagioni", come recitava uno slogan di promozione turistica, ha contribuito certamente la grande varietà dell'offerta turistica: dalle coste adriatiche e salentine, agli scenari lunari della Murgia, dagli splendidi affacci sul mare del Gargano ai siti di interesse archeologico sparsi un pò ovunque. Senza dimenticare la grande storia dell'arte scritta sulle facciate e i rosoni delle cattedrali romaniche e barocche. 
Ma c'è un pezzo di Puglia che la caratterizza e allo stesso tempo l'accomuna con una parte del territorio dei vicini Balcani, e in particolare con la Slovenia, questa parte importantissima è costituita dal fenomeno carsico. Anche la Slovenia, così come la regione più orientale d'Italia il Friuli Venezia Giulia, è caratterizzata da una miriade di grotte e passaggi sotterranei che ne fanno da questo punto di vista una regione sorella della Puglia, tacco a Sud dello stivale italiano.
Una delle grotte più visitate e certamente più importante della Slovenia è quella di "Postumia", questa è la più grande cavità del Carso classico ed è la grotta turistica più visitata d'Europa. Le grotte di Postumia si visitano con un trenino elettrico e grazie all'illuminazione elettrica è possibile ammirare la grandezza e la maestosità del mondo sotterraneo.  
Le gallerie più belle furono scoperte dalle genti del luogo nel lontano 1818 e da allora quasi 34 milioni di visitatori hanno contemplato queste meraviglie della Natura.
Visitare le grotte di Postumia è possibile tutto l'anno. Per coloro che non fossero mai scesi in grotta è utile precisare che la temperatura stabile nelle grotte si attesta tra gli 8° e di 10° centigradi. Pertanto occorre essere ben coperti.
Come la Puglia anche la Slovenia vanta i suoi castelli, uno di questi è visitabile a soli dieci chilometri dalle grotte di Postumia, si tratta del castello di Predjama, che da settecento anni domina arroccato nella parete a strapiombo.
Un Adriatico dunque, che non solo attraverso la Storia ma anche attraverso la Natura, può farsi ponte per approdare sull'alta sponda per conoscere e farsi conoscere. 

01.05.2012
Vito Stano 

"Enel killer" - Continua la campagna informativa di Greenpeace


Non si arresta la campagna di Greenpeace per sensibilizzare gli italiani circa i danni ambientali e sulla salute causati dalle centrali a carbone di Enel. Nell'ultima nota diramata sul sito dell'organizzazione ambientalista leggiamo di prove circa le morti premature che si registrano ogni giorno in Italia, riconducibili secondo Greenpeace al lavorio inquinante delle centrali a carbone.
"Abbiamo la prova n°1. In questo momento gli attivisti del nostro Reparto Investigazioni Climatiche - si legge nella nota - sono in azione e hanno disegnato nei campi vicino alla centrale Enel di Brindisi la sagoma di un cadavere lunga 80 metri con la scritta "Enel killer". Sì, Enel non è solo un killer del clima ma un killer e basta: le sue centrali a carbone, in Italia, causano una morte prematura al giorno".

"Lo rivelano i dati  shock - continua Greenpeace - di uno studio che abbiamo commissionato all'istituto indipendente di ricerca olandese SOMO. Secondo lo studio, gli impianti a carbone di Enel hanno già provocato 366 morti premature nel 2009, che potrebbero arrivare a 500 se l'azienda metterà in atto il suo piano di espansione con le centrali di Porto Tolle e Rossano Calabro".

Nelle righe finali della nota si legge che "tra poche ore si riunirà a Roma l'assemblea degli azionisti di Enel. Chiediamo all'azienda di salvare vite umane, abbandonando il carbone e investendo nelle fonti rinnovabili". 
A questo proposito per coloro che volessero sostenere questa proposta è possibile firmare la petizione contro Enel Killer sul sito www.FacciamoLucesuEnel.org . 

01.05.2012
Vito Stano

PartnerSheep - Nuovo progetto lanciato dal Parco dell'Alta Murgia




Il Parco nazionale dell'Alta Murgia è un'eccezione nel panorama dei parchi naturali protetti. La sua specificità è tutta nella sua forte antropizzazione. Dunque un parco abitato non solo da fauna selvatica, ma anche, e da tempo immemorabile, da numerosi individui raccolti in comunità agricole, conosciute ai più come masserie.
In questo quadro storico-antropologico l'ente parco ha ideato il progetto PartnerSheep, che prenderà avvio il 2 maggio prossimo, alle ore 9,30 presso la sede dell'ente parco nazionale dell'Alta Murgia a Gravina.
Il progetto, promosso dall'ente parco, con la collaborazione del consorzio di aziende agro-zootecniche "Murgia Viva" e del Centro di Raccolta di Lane Sucide  "The Wool Company" di Biella, sarà di durata triennale. E' previsto un costo complessivo di 39mila euro, oltre Iva decrescente per ogni anno; il progetto "PartnerSheep" ha l'obiettivo di veder rinascere sul territorio i soggetti che possano in futuro gestire la filiera della lana dal punto di vista sociale, organizzativo, produttivo ed economico; nonché di ricercare sbocchi per le produzioni di lana, al fine di trasformare quello che è attualmente un puro costo in un utile o, quantomeno, in una "non perdita" economica per l’allevatore. 
Di questo progetto se ne parlò approfonditamente in un incontro a Cassano delle Murge, presso l'agriturismo Masseria Ruotolo, organizzato dall'ente parco durante l'iniziativa "Aspettando Mediterre 2012".  
Il parco spiega ancora nella nota diramata che la lana conferita presso i magazzini del Consorzio di Biella viene selezionata e classificata dai tecnici in lotti omogenei e in quantità adeguata alle necessità industriali. In seguito, una campionatura dei lotti di lana viene analizzata e testata da un ente di certificazione di qualità riconosciuto a livello internazionale. Viene poi venduta grezza tramite asta internazionale. Il ricavato, dedotti i costi dell’operazione che per il consorzio "Murgia Viva" potranno essere esclusivamente quelli vivi debitamente rendicontati, viene reso all’allevatore. E' previsto che ogni allevatore riceva minimo 0,30 Euro/kg.
Dunque il parco nazionale dell'Alta Murgia continua il percorso di valorizzazione dei prodotti del parco, finalmente anche di quelli che fino a ieri erano considerati dei meri costi per la collettività agricola del parco.

01.05.2012
Vito Stano