lunedì 23 gennaio 2012

Referendum. A(C)QUAle punto siamo?

COMITATO PUGLIESE “ACQUA BENE COMUNE” –                                         FORUM ITALIANO DEI MOVIMEN                 
 

Comunicato stampa
   
Venerdì 20 gennaio 2012, presso l’Università degli Studi di Bari, si è svolto il Convegno “Referendum. A(C)QUAle punto siamo?” organizzato dal Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, per fare il punto sull’attuazione del referendum e in particolare sul contesto pugliese e per lanciare la campagna nazionale di “Obbedienza Civile”.

Qui di seguito i “risultati” del Convegno – al quale sono intervenute personalità di riferimento della battaglia della difesa del diritto umano all’acqua (Riccardo Petrella[1], Alberto Lucarelli[2], Rosario Lembo[3], Consiglia Salvio[4], padre Alex Zanotelli[5]). Al Convegno hanno partecipato decine di Comitati territoriali dalla Capitanata al Salento, il Comitato dei lavoratori AQP e numerosi cittadini/e. L’aula Aldo Moro dell’Università di Bari era gremita a tal punto che la gente era seduta per terra, in piedi e fin fuori la porta. Una partecipazione straordinaria che conferma l’interesse della cittadinanza pugliese per la difesa del diritto umano all’acqua potabile e per la costruzione di una gestione pubblica e partecipata della risorsa.

L’acqua si conferma come paradigma della difesa di tutti i beni comuni, dalle risorse naturali ai saperi e alla conoscenza: in gioco è il senso stesso della democrazia.
Dunque, difendere l’acqua significa molto di più che occuparsi di un tema specifico o specialistico, significa agire per cambiare un sistema basato sull’individualismo, la competizione e la mercificazione, in un sistema fondato sul rispetto, l’equità e la solidarietà nell’interesse del bene comune.
Il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

CHIEDE

alle istituzioni

coerenza e coraggio nello scegliere da che parte stare, se con il potere della finanza e degli interessi privati o con i cittadini,

e, in particolare,
CHIEDE


al Comune di Bari (presente ufficialmente all’evento) e a tutti i Comuni pugliesi di:

-          modificare i rispettivi Statuti inserendo il principio che il Servizio Idrico Integrato è privo di rilevanza economica;
-          esporre le bandiere “Il mio voto va rispettato” sugli edifici istituzionali come comunicazione permanente della richiesta di rispetto della legalità e della Carta costituzionale;
-          rilanciare il Coordinamento degli Enti Locali per la Ripubblicizzazione dei Servizi Idrici;

alla Regione Puglia di

-          trasformare l’AQP SpA in azienda speciale o consortile, soggetto di diritto pubblico con partecipazione sociale (ripresentando in Consiglio, prima della sentenza della Corte Costituzionale sull’impugnazione, il testo originario e preparandosi a difenderlo da ogni possibile ed eventuale “attacco” da parte dei poteri che sostengono la privatizzazione);
-          riaprire il confronto con la cittadinanza e riavviare pratiche di partecipazione congiunta affinché la Puglia possa diventare il laboratorio innovativo nella sostanza (gestione pubblica e partecipata dei beni comuni) e nella metodologia (interlocuzione costruttiva con la cittadinanza e sperimentazione di forme di partecipazione) al fine, fra le altre cose, di diventare insieme a Napoli l’apripista di una nuova stagione in Italia.

Ai cittadini di

­   aderire alla campagna di “Obbedienza civile” (per informazioni: segreteriareferendumacqua@gmail.com; www.lacquanonsivende.blogspot.com; www.acquabenecomune.org).



Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” - Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua


[1] Professore Emerito dell’Università Cattolica di Lovanio (Belgio), Presidente IERPE (Institut Européen de Recherche pour la Politique de l'Eau), ex Presidente dell’Acquedotto pugliese e fra i massimi esponenti a livello europeo e mondiale sul tema del diritto all’acqua.
[2] Prof. Ordinario di Diritto Pubblico, fra gli estensori dei quesiti referendari, Coordinatore del Tavolo Tecnico congiunto fra Regione Puglia e Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua; Assessore al Comune di Napoli con delega ai Beni Comuni.
[3] Presidente del Contratto Mondiale sull’Acqua – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.
[4] Presidente Coordinamento campano per la gestione pubblica dell’Acqua.
[5] Missionario comboniano, in prima linea nella difesa del diritto umano all’acqua potabile.

Parco Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane



La Basilicata è una regione meravigliosa, ricchissima di biodiversità e scarsamente conosciuta. Forse per fortuna, basti pensare all'aggressione subita in Val d'Agri per mano delle compagnie petrolifere ed è evidente la ragione che farebbe gridare via da questa terra
Le vette lucane sono state la sorpresa per gli escursionisti inesperti che domenica hanno percorso al fianco di guide e compagni d'avventure del Cat di Bari il Parco Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane fino alla vetta del monte Costa la Rossa a circa 1.200 metri d'altitudine
Questa escursione, organizzata dal Club Amici del Trekking di Bari, è la seconda dell'anno in corso. Dopo la passeggiata agevole sulle dolcissime alture cassanesi alla scoperta del Parco della Resega, alla quale hanno partecipato in moltissimi, è stata la volta della Lucania e dei suoi paesaggi mozzafiato.
Biodiversità vegetali e animali e bellezze paesaggistiche invidiabili di una regione del Mezzogiorno da "conoscere, amare e proteggere".

23/01/2012
foto e testo di Vito Stano
Parco Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane





Senza titolo I
Senza titolo II


















Senza titolo III

Senza titolo IV

Senza titolo V

Senza titolo VI

Senza titolo VII

Senza titolo VIII

Senza titolo IX


Senza titolo X

Senza titolo XI

Veduta di Accettura (Pz)

Senza titolo XII

sabato 21 gennaio 2012

“Aspettando Mediterre 2012” – Interpretazione dei piatti murgiani

“ASPETTANDO MEDITERRE 2012” – INTERPRETAZIONE DEI PIATTI
MURGIANI DEL MAESTRO CHEF CARLO CRACCO E CONFERNZA
STAMPA DI CHIUSURA


Il ricco programma di “Aspettando Mediterre 2012 nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia”, volge al termine con il sesto appuntamento previsto per domenica 22 gennaio.


La giornata avrà inizio con una vista guidata alla Necropoli di San Magno con partenza
in pullman alle ore 8:30 presso Piazza Bovio a Ruvo di Puglia, a seguire presso Masseria San Magno laboratorio per la lavorazione della ferula e laboratorio "I segreti nascosti nel suolo e nell'acqua". 


Alle ore 12:00 presso Masseria Torre di Nebbia in agro di Corato si potrà assistere ad uno spettacolo equestre con cavalli di pura razza murgese. Seguirà, esclusivamente su prenotazione presso la Masseria, l'interpretazione di piatti murgiani a cura del Maestro Chef Carlo Cracco. In alternativa sarà possibile pranzare con Menù convenzionato a 20€ presso gli Agriturismi "Terre di Traiano", "Il Pino Grande" e "Paradiso". Il pomeriggio proseguirà con la mostre d'arte "Olio d'Artista" e "Tellus Mater" per poi concludersi con una conferenza stampa. 


“Aspettando Mediterre” partito il 16 dicembre con il convegno sul tema “BatracoMurgia: la conoscenza delle aree umide e degli anfibi e del Parco Nazionale dell’Alta Murgia” e proseguito per tre fine settimana a gennaio il 7/8, 14/15 e 21/22 attraverso visite guidate, convegni e workshop, degustazioni gratuite assistite e laboratori, concerti, spettacoli ha portato
nelle aziende del Parco Nazionale dell'Alta Murgia un gran numero di visitatori, appassionati, conoscitori e semplici curiosi. 


L'iniziativa, che precede “Mediterre 2012 – Forum per lo sviluppo sostenibile nel Mediterraneo” l’evento internazionale organizzato da Regione Puglia e Federparchi che si terrà a Bari dal 29 gennaio al 5 febbraio, ha ribadito l'opportunità di vivere le aree protette 365 giorni l'anno e di riconoscere ai parchi nazionali il ruolo di guide per un nuovo modello di sviluppo in cui realizzare azioni di sostenibilità dal basso. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito
http://aspettandomediterre.parcoaltamurgia.it/.


fonte: Parco Nazionale dell'Alta Murgia

"Il ruolo delle steppe per la tutela della biodiversità del paesaggio e della ruralità" -Convegno a Ruvo

“ASPETTANDO MEDITERRE 2012 NEL PARCO NAZIONALE DELL’ALTA MURGIA”
CONVEGNO "IL RUOLO DELLE STEPPE PER LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ DEL PAESAGGIO E DELLA RURALITÀ" E CONCERTO JAZZ DI GUIDO DI LEONE E PAOLA ARNESANO


Sabato 21 gennaio 2012, 5^ tappa di “Aspettando Mediterre nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia” in agro di Ruvo di Puglia.


La giornata avrà inizio con la visita guidata ai Boschi Jatta e Scoparella per proseguire con un laboratorio del grano presso l'Azienda Agrituristica Coppa.


Nel pomeriggio, presso l'Antica Masseria Polvino, sempre nell'agro del Comune di Ruvo di Puglia, alle ore 16:00 è in programma il convegno "Il ruolo delle steppe per la tutela della Biodiversità, del Paesaggio e della Ruralità" che vedrà moderatore Giovanni Valentini, editorialista de “la Repubblica”. Porgerà i saluti del Comune di Ruvo di Puglia il Sindaco Vito Nicola Ottombrini e, per l’Ente Parco, il Commissario Straordinario Massimo Avancini. 


I lavori saranno introdotti da Lorenzo Nicastro, Assessore alla Qualità dell'Ambiente della Regione Puglia. Le relazioni saranno avviate da Giampiero Sammuri, Presidente di Federparchi, per proseguire con quelle di Biagio Salvemini, Docente di Storia Moderna Dipartimento di Filosofia, Letteratura, Storia e Scienze Sociali (FLESS) dell’Università di Bari, di Marco Gustin, Responsabile del Settore Specie e Ricerche della LIPU, di Rocco Sorino, Zoologo del Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari, di Rocco Labadessa, Biologo del Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari, di Luigi Forte, Docente di Botanica Ambientale ed Applicata del Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari. 


Seguiranno le relazioni di Francesca Pace, Dirigente del Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia e di Tommaso La Mantia del Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Palermo. Concluderà i lavori Angela Barbanente, Assessore alla Qualità del Territorio ed alle Aree Protette della Regione Puglia.


La serata si concluderà con il concerto jazz gratuito di Guido di Leone e di Paola Arnesano.
Per ulteriori informazioni su tutto il programma di “Aspettando Mediterre 2012 nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia”, visitare il sito http://aspettandomediterre.parcoaltamurgia.it/.


fonte: Parco Nazionale dell'Alta Murgia

Il teatro naturale dell'Oklahoma. Il paesaggio americano dal mito della frontiera ai new topographs

LABORATORIO DEL MUSEO DI FOTOGRAFIA DEL POLITECNICO DI BARI

Martedi' 24 Gennaio 2012   Il teatro naturale dell'Oklahoma. Il paesaggio americano dal mito della frontiera ai new topographs"

Carlo Garzia  Aula Multimediale ore 17 ,15 – 19,00 Palazzo Politecnico Via Amendola 126/b 

Parcheggio libero del Politecnico alle ex Officine Scianatico Via Amendola 136 
Il Laboratorio aperto il 13 dicembre 2011 si chiuderà a fine giugno 2012

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In “America”, l’ultimo romanzo di Franz Kafka, il teatro naturale dell’Oklahoma è la tappa finale del viaggio che l’adolescente Karl Rossmann intraprende dalla nativa Praga, da cui è stato scacciato dai genitori, in America per cercarvi fortuna.
Da New York qualcuno lo indirizza verso la regione dell’Oklahoma, in cui esisterebbe un’area molto ampia dedicata al tempo libero e  allo spettacolo e dove sarebbe possibile trovare lavoro. Questo luogo, immaginato più che esperito concretamente, acusticamente suggestivo, rappresenta perfettamente l’idea di un certo mito dell’America di quegli anni. Kafka la immagina come un paese caratterizzato da due elementi fondamentali: la scala fuori misura delle merci e degli spazi, ma anche il paese in cui lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e la crudeltà e il grottesco nei rapporti umani sono un elemento fondamentale della sua cultura. Il tema, molto complesso sarà svolto in due incontri articolati in quattro aree principali:
·         La fotografia delle origini, attraverso il mito del West e della frontiera.
·         L’America rurale che avrà la sua conclusione drammatica durante la grande crisi del ‘29 e che tanta importanza ha avuto per la storia della fotografia moderna attraverso la FSA e autori come Walker Evans, Dorothea Lange e Ben Shan.
·         L’umanesimo e l’impegno sociale che si esprimono nel lavoro delle grandi agenzie fotografiche, la Magnum soprattutto, con autori come W.E. Smith, B. Davidson, sino a Koudelka.
·         La rivoluzione visiva ma anche comportamentale nell’approccio al soggetto che parte dalla generazione di Woodstock e del pacifismo sino alla scelta topografica che caratterizza tutti gli anni 70 e 80 e che si fa conoscere attraverso la grande mostra “New Topographics” del 1975, e che arriva con poche trasformazioni sino ai giorni nostri, influenzando profondamente tutta la fotografia europea. Il carattere totale del man altered landscape non viene modificato nelle sue ragioni e pulsioni profonde e inaugura una nuova visione egemone in cui le immagini di autori come Adams o Caponigro risultano fatalmente nostalgiche e false.
In Italia questa tradizione visiva arriva molti anni dopo l’antologia “Americana” di Vittorini (1941), solo con la ricerca e l’opera di Luigi Ghirri, ideatore del progetto “Viaggio in Italia”, nel 1984 e la più specifica “Dialectical Landscapes”, curata da Paolo Costantini, allievo prediletto di Italo Zannier.
L’elemento costante che attraversa l’enorme corpus della fotografia americana di paesaggio è soprattutto l’uso consapevole e critico della macchina di grande formato, con un riferimento costante alla pratica straight dell’immagine che vuol dire grande qualità e ricchezza di dettagli perfettamente a fuoco e anche onestà intellettuale nel non alterare lo stato delle cose quali sono, senza però cedere al mito teoricamente insostenibile di un’immagine che sia “pura oggettività”.

Per il Museo di Fotografia del Politecnico di Bari, Carlo Garzia

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Pio Meledandri
Direttore Museo della Fotografia  del Politecnico di Bari
Via E. Orabona n.4 70125  Bari
3293174796    3207130805   080/5963415  Fax 080/5963348

Metropolis in rassegna all'Armenise


“Metropolis” di Fritz Lang

Martedì 24 gennaio 2012 – ore 18:30 -21:00

Ambientato in un immaginario (ma non troppo) 2026 e realizzato esattamente 100 anni prima da Fritz Lang, Metropolis può senz’altro essere considerato il capostipite del moderno cinema di fantascienza. Un’opera incredibilmente attuale, non solo per la sua efficacia narrativa e per la sua straordinaria forza espressiva, per nulla penalizzate dall’assenza del sonoro, ma anche e soprattutto per l’uso di tecniche di ripresa ed effetti speciali strabilianti per l’epoca che contribuirono a fissare per sempre l’archetipo della modernità nell’immaginario collettivo. Snobbato in Europa e osannato negli USA, il film fu oggetto di critiche entusiastiche (tra cui quella di Hitler) e di sonore stroncature. Per il suo valore culturale e tecnico Metropolis, è stato il primo film inserito nel registro Memory of the world dell’Unesco, che riunisce le opere documentarie più importanti dell’umanità.

Angela Bianca Saponari

mercoledì 18 gennaio 2012

Iniziativa del Parco Nazionale dell'Alta Murgia
«Aspettando Mediterre» premiata dalla partecipazione
Positivo giudizio del direttore Fabio Modesti. La manifestazione continua il 21 e il 22 a Ruvo di Puglia e a Corato con altri momenti di riflessione «sul ruolo delle steppe per la tutela della biodiversità» e con visite nei luoghi simbolo del Parco, tra cui il bosco Jatta e Scoparella presso Ruvo e la necropoli di San Magno in agro di Corato

Vito Stano


L'articolo integrale è fruibile a questo link:


http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13911%3Alaspettando-mediterrer-premiata-dalla-partecipazione&catid=5%3Aultime&Itemid=121&lang=it

Inaugurazione anno escursionistico a Cassano

Paesaggio murgiano
Un fiume di persone si è riversato sulle Murge cassanesi domenica 15 gennaio in occasione dell'inaugurazione dell'anno escursionistico 2012 del Club Amici del Trekking di Bari.
Un numero imprecisato di escursionisti (ad occhio 60-70) ha popolato per un giorno l'Alta Murgia in località Bosco della Serega, sito sul lato destro della via per Altamura.


In queste immagini, oltre a qualche splendido paesaggio, sono ritratti alcuni partecipanti all'uscita, che qualora non gradissero la pubblicazione della foto in cui sono ritratti possono fare una comunicazione e prontamente la foto in questione sarà rimossa.
Ci impegnamo altresì a garantire l'assoluta buona fede dell'uso delle stesse che non prevede finalità lucrative, ma soltanto scopi divulgativi per conoscenza degli stessi che possono chiaramente anche salvarle per conservazione privata e qualora richiesto farne uso per i fini sociali dell'associazione Club Amici del Trekking.

18/01/2012
Vito Stano 
stanovito@gmail.com



Masseria abbandonata, in passato adibita a rifugio di pastori durante la transumanza delle greggi.



Torre di avvistamento incendi in disuso.

Grande quercia

Vecchio e abbandonato tratturo.


Struttura in passato probabilmente adibita a lebrosario.





Variazione date incontri

Sdoppiata. La lezione del prof. Carlo Garzia dal titolo "Il teatro naturale dell'Oklahoma" prevista e tenuta nel pomeriggio di martedì 17 vedrà una seconda parte martedì 24. 


"Lo sdoppiamento è stato necessario - ha precisato Garzia - a causa dell'enorme mole di materiale iconografico a disposizione". 


In effetti l'incontro odierno è stato ricchissimo di spunti relativi alla storia della fotografia americana e dei suoi protagonisti, che da Walker Evans a Diane Arbus, per citarne solo alcuni, avrebbero (se possibile) gradito che le ore fossero trascorse a parlar di ognuno in maniera esclusiva. Ma tanté.
Dunque si replica martedì solita ora (17,15) presso l'aula multimediale del Politecnico di Bari, sempre con il prof. Carlo Garzia.


18/01/2012
V.S. 

La vita segreta delle parole all'Armenise

Stasera c'è stata la prima serata della rassegna cinematografica con “La vita segreta delle parole” di Isabel Coixet. 
A presentare Giancarlo Visitilli che ne ha così parlato in una nota  "la nostra emozione: la prima volta, per una delle voci più carismatiche esistenti, quella di Anthony and the Johnsons, a servizio delle immagini, altrettanto eteree, quasi spirituali. Parole, musiche e immagini a servizio di un cinema/karma dell’anima, quello di Isabel Coixet, dove è possibile addentrarsi nelle profonde cicatrici di due sofferenze. E son archivi di sopravvissuti che si scardinano, mancamenti e derive di vissuti a cui ancorarsi, come unica possibilità di sopravvivenza". 

"La macchina da presa - continua Visitilli - accompagna le motilità del non detto, accompagnata dalla luce plumbea e i tanti nonsense, giustificati fino alla fine, sui titoli di coda, dalla dilaniante, Tiny Apocalypse di David Byrne. Né salvatori, tantomeno salvati. Questo, l’unico segreto".

La rassegna continua martedì.

18/01/2012
V.S.