A presentare Giancarlo Visitilli che ne ha così parlato in una nota "la nostra emozione: la prima volta, per una delle voci più carismatiche esistenti, quella di Anthony and the Johnsons, a servizio delle immagini, altrettanto eteree, quasi spirituali. Parole, musiche e immagini a servizio di un cinema/karma dell’anima, quello di Isabel Coixet, dove è possibile addentrarsi nelle profonde cicatrici di due sofferenze. E son archivi di sopravvissuti che si scardinano, mancamenti e derive di vissuti a cui ancorarsi, come unica possibilità di sopravvivenza".
"La macchina da presa - continua Visitilli - accompagna le motilità del non detto, accompagnata dalla luce plumbea e i tanti nonsense, giustificati fino alla fine, sui titoli di coda, dalla dilaniante, Tiny Apocalypse di David Byrne. Né salvatori, tantomeno salvati. Questo, l’unico segreto".
La rassegna continua martedì.
18/01/2012
V.S.

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