sabato 30 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
Nucleare: Governo abroga norme per nuovi impianti

Legambiente: “Vittoria del movimento antinucleare”
“Consapevoli che il quorum nel referendum di giugno sarebbe stato raggiunto e che la stragrande maggioranza degli italiani, di tutti gli schieramenti politici, sono contrari al nucleare, il governo ha deciso di abrogare le norme per la realizzazione di nuove centrali atomiche. Salta quindi anche il referendum ma non cala l’attenzione da parte delle associazioni che continueranno invece a vigilare affinché il nucleare cacciato ora dalla porta non si riaffacci dalla finestra, magari tra un anno, quando le acque si saranno calmate e l’incubo di Fukushima sarà meno opprimente”.
Così il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, ha commentato la notizia dell’emendamento al decreto Omnibus che conteneva anche la moratoria di anno per il nucleare, presentato oggi al Senato.
“Questa grande vittoria del movimento antinucleare – ha continuato Cogliati Dezza – sia la spinta decisiva per avviare un nuovo piano energetico nazionale basato sulle fonti rinnovabili, che escluda definitivamente il ritorno all’atomo, rispondendo positivamente agli obiettivi internazionali e garantendo al Paese occupazione e sviluppo di qualità”.
(fonte www.legambiente.eu)
Corso di fotografia naturalistica
Le attività dell'Officina del Piano per il Parco Don Francesco Cassol del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a Ruvo di Puglia, proseguono con un programma d'iniziative che si svilupperà da aprile ad ottobre e che caratterizzerà la primavera e l'estate 2011 nel Parco.Novità principale l'attivazione del primo corso di fotografia naturalistica organizzato dall'Ente, della durata di otto lezioni, che si svolgerà a partire da martedì 26 aprile sino a martedì 14 giugno dalle 17:30 alle 19:30 presso l'Officina del Piano a Ruvo di Puglia.
Attraverso un percorso formativo, accessibile anche ai non esperti, il fotografo Cosmo Mario Andriani condurrà gli allievi alla scoperta delle tecniche indispensabili per la realizzazione di immagini fotografiche evocative.
Partendo dalle nozioni elementari dello scatto fotografico, infatti, i frequentanti del corso giungeranno ad apprendere le più raffinate tecniche di post produzione fotografica al computer, anche attraverso l’analisi, indispensabile, delle immagini quali frutto della sensibilità individuale. Per continuare il lavoro di coinvolgimento della popolazione alle iniziative del Parco sono inoltre previste escursioni a piedi, escursioni in mountain bike e momenti nelle masserie dislocate nel territorio del Parco.
Per poter essere informati sugli aspetti organizzativi di qualsiasi iniziativa, consultare il sito web all'indirizzo www.parcoaltamurgia.it/officinadelpiano dove sono descritte le modalità ed i costi di partecipazione.
Per chiarimenti e prenotazioni ci si può rivolgere presso la sede dell'Officina del Piano per il Parco in Via Valle Noè n. 5 a Ruvo di Puglia oppure si può contattare al numero fisso 080 3613443 o all’indirizzo email officinadelpiano@parcoaltamurgia.it .
La sede dell’Officina del Piano è aperta il lunedì e il venerdì dalle 10.00 alle 13.00; il martedì dalle 15.30 alle 18.30.
di Vito STANO
venerdì 15 aprile 2011
Acqua, Energia in sicurezza, Parità di doveri
12-13 giugno Votiamo 4 SI
per rivendicare TRE Beni comuni fondamentali
Acqua, Energia in sicurezza, Parità di doveri
Votando SI, i cittadini potranno abrogare le leggi con cui il governo Berlusconi ha privatizzato l’acqua, deciso il ritorno al nucleare e introdotto la possibilità per sé di non farsi processare.
2 SI al voto referendario perché l’acqua sia pubblica, sottratta al profitto e ai privati che speculano su un bene primario e vitale, negandola a chi non ce l’ha o facendola pagare cara, fregandosene degli inquinanti, quali: arsenico, cloro, piombo, nitrati, che danneggiano gravemente la salute.
1 SI al referendum per respingere il piano nucleare. Per cancellarlo definitivamente. Il governo Berlusconi non rispetta il referendum dell’87, dopo Cernobyl, che impose la chiusura delle centrali nucleari. Oggi, la tragedia del Giappone è lì a dimostrare che fu una scelta giusta. Quelle ingenti risorse vanno invece destinate al risparmio energetico, allo sviluppo delle energie rinnovabili e pulite, ecocompatibili con le esigenze del territorio.
Respingiamo la cosiddetta moratoria di 1 anno. Né ora né fra 1 anno.
1 SI per abolire la legge che prevede il cosiddetto “legittimo impedimento”, per Presidente del Consiglio e Ministri, a comparire nei Tribunali come imputati. Perché la legge torni ad essere uguale per tutti. Senza leggi ad personam anche Berlusconi potrà essere processato come chiunque.
Il Governo, per cercare di impedire ai 4 Referendum di raggiungere il quorum, cioè almeno la metà più uno degli elettori, ha imposto lo svolgimento dei Referendum a metà giugno, invece di farlo coincidere con il voto delle elezioni Amministrative. Imponendo così lo spreco di oltre 350 milioni di euro.
Respingiamo questa scelta irresponsabile ANDANDO A VOTARE IN MASSA
(fonte Segreteria provinciale Partito della Rifondazione Comunista Bari)
per rivendicare TRE Beni comuni fondamentali
Acqua, Energia in sicurezza, Parità di doveri
Votando SI, i cittadini potranno abrogare le leggi con cui il governo Berlusconi ha privatizzato l’acqua, deciso il ritorno al nucleare e introdotto la possibilità per sé di non farsi processare.
2 SI al voto referendario perché l’acqua sia pubblica, sottratta al profitto e ai privati che speculano su un bene primario e vitale, negandola a chi non ce l’ha o facendola pagare cara, fregandosene degli inquinanti, quali: arsenico, cloro, piombo, nitrati, che danneggiano gravemente la salute.
1 SI al referendum per respingere il piano nucleare. Per cancellarlo definitivamente. Il governo Berlusconi non rispetta il referendum dell’87, dopo Cernobyl, che impose la chiusura delle centrali nucleari. Oggi, la tragedia del Giappone è lì a dimostrare che fu una scelta giusta. Quelle ingenti risorse vanno invece destinate al risparmio energetico, allo sviluppo delle energie rinnovabili e pulite, ecocompatibili con le esigenze del territorio.
Respingiamo la cosiddetta moratoria di 1 anno. Né ora né fra 1 anno.
1 SI per abolire la legge che prevede il cosiddetto “legittimo impedimento”, per Presidente del Consiglio e Ministri, a comparire nei Tribunali come imputati. Perché la legge torni ad essere uguale per tutti. Senza leggi ad personam anche Berlusconi potrà essere processato come chiunque.
Il Governo, per cercare di impedire ai 4 Referendum di raggiungere il quorum, cioè almeno la metà più uno degli elettori, ha imposto lo svolgimento dei Referendum a metà giugno, invece di farlo coincidere con il voto delle elezioni Amministrative. Imponendo così lo spreco di oltre 350 milioni di euro.
Respingiamo questa scelta irresponsabile ANDANDO A VOTARE IN MASSA
(fonte Segreteria provinciale Partito della Rifondazione Comunista Bari)
mercoledì 6 aprile 2011
Campi di lavoro nel Parco dell'Alta Murgia
Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia organizza a partire dal mese di maggio fino al mese di settembre la prima edizione dei Campi di lavoro e della Summer school, scaturita dall'incontro tra l'Ente e le associazioni di volontariato operanti nel territorio del Parco e l’Università degli Studi di Bari per promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e della biodiversità.
I cinque campi sono programmati nei mesi di maggio, giugno, luglio e settembre:
- SUMMER SCHOOL in collaborazione con l'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI BARI Dipartimento di Biologia e l'Associazione Centro Ricerche per la Biodiversità (CeRB)
I Modulo: Tecniche di Studio della Diversità Animale nei Sistemi Agro-pastorali;
II Modulo:Il Monitoraggio dei Carnivori;
- Associazione LIPU (nazionale)
Ricerca naturalistica e monitoraggio di popolazioni di uccelli in Allegato I della Direttiva 79/409/CEE Uccelli nel Parco Nazionale Alta Murgia
- Associazione CROCE VERDE e C.E.A. (Centro di Educazione Ambientale) Terra Mia di Gravina in Puglia (BA)
- Associazioni ASSORAIDER ED EKOCLUB di Barletta (BAT)
Monitoraggio di animali selvatici tramite tracce indirette, e delle rilevanze botanico-vegetazionali
- Associazione TERRAE e C.E.A; OPHRYS di Ruvo di Puglia (BA)
Alla scoperta dei sentieri dell’Alta Murgia e miglioramento della fruibilità sentieristica
I volontari che si alterneranno per ogni campo ed i responsabili delle associazioni che coordinano tutte le attività dei campi saranno ospitati presso strutture ricettive convenzionate con il Parco.
In questi campi i volontari effettueranno attività a carattere naturalistico, in particolare per la raccolta dati su specie animali e vegetali. All’inizio di ogni campo i volontari parteciperanno ad un incontro formativo presso la sede del Parco, tenuto dal personale dell’Ente e dal responsabile di progetto.
I campi di lavoro volontario sono attività della durata di 1 settimana e i partecipanti variano dalle 8 alle 10 persone. Il tipo di lavoro si differenzia in base al progetto e le ore di lavoro variano da 6 a 8 al giorno. Se non indicato nel programma, non si richiedono specializzazioni o abilità particolari. Fondamentali sono invece interesse, disponibilità, motivazione, partecipazione e soprattutto entusiasmo e buona volontà, flessibilità, disponibilità e capacità di adattamento, per poter affrontare imprevisti e difficoltà con spirito costruttivo.
Al di là dei progetti specifici i volontari svolgeranno attività trasversali alla conservazione, quali informazione e sensibilizzazione verso comportamenti e stili di vita ecocompatibili e rispettosi del territorio, collaboreranno nelle attività di rilevamento dei dati sulla fruizione, alla pulizia dei sentieri e alle segnalazioni di cartellonistica danneggiata e/o inesistente.
Il Campo offre così l'opportunità a questi giovani volontari di confrontarsi con la cultura e le tradizioni locali, attraverso il contatto diretto con le realtà locali.
di Vito STANO
I cinque campi sono programmati nei mesi di maggio, giugno, luglio e settembre:
- SUMMER SCHOOL in collaborazione con l'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI BARI Dipartimento di Biologia e l'Associazione Centro Ricerche per la Biodiversità (CeRB)
I Modulo: Tecniche di Studio della Diversità Animale nei Sistemi Agro-pastorali;
II Modulo:Il Monitoraggio dei Carnivori;
- Associazione LIPU (nazionale)
Ricerca naturalistica e monitoraggio di popolazioni di uccelli in Allegato I della Direttiva 79/409/CEE Uccelli nel Parco Nazionale Alta Murgia
- Associazione CROCE VERDE e C.E.A. (Centro di Educazione Ambientale) Terra Mia di Gravina in Puglia (BA)
- Associazioni ASSORAIDER ED EKOCLUB di Barletta (BAT)
Monitoraggio di animali selvatici tramite tracce indirette, e delle rilevanze botanico-vegetazionali
- Associazione TERRAE e C.E.A; OPHRYS di Ruvo di Puglia (BA)
Alla scoperta dei sentieri dell’Alta Murgia e miglioramento della fruibilità sentieristica
I volontari che si alterneranno per ogni campo ed i responsabili delle associazioni che coordinano tutte le attività dei campi saranno ospitati presso strutture ricettive convenzionate con il Parco.
In questi campi i volontari effettueranno attività a carattere naturalistico, in particolare per la raccolta dati su specie animali e vegetali. All’inizio di ogni campo i volontari parteciperanno ad un incontro formativo presso la sede del Parco, tenuto dal personale dell’Ente e dal responsabile di progetto.
I campi di lavoro volontario sono attività della durata di 1 settimana e i partecipanti variano dalle 8 alle 10 persone. Il tipo di lavoro si differenzia in base al progetto e le ore di lavoro variano da 6 a 8 al giorno. Se non indicato nel programma, non si richiedono specializzazioni o abilità particolari. Fondamentali sono invece interesse, disponibilità, motivazione, partecipazione e soprattutto entusiasmo e buona volontà, flessibilità, disponibilità e capacità di adattamento, per poter affrontare imprevisti e difficoltà con spirito costruttivo.
Al di là dei progetti specifici i volontari svolgeranno attività trasversali alla conservazione, quali informazione e sensibilizzazione verso comportamenti e stili di vita ecocompatibili e rispettosi del territorio, collaboreranno nelle attività di rilevamento dei dati sulla fruizione, alla pulizia dei sentieri e alle segnalazioni di cartellonistica danneggiata e/o inesistente.
Il Campo offre così l'opportunità a questi giovani volontari di confrontarsi con la cultura e le tradizioni locali, attraverso il contatto diretto con le realtà locali.
di Vito STANO
martedì 5 aprile 2011
La comunità del Parco approva Piano e Regolamento
http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=article&catid=1008%3Aweb&id=13004%3Ala-comunita-del-parco-approva-piano-e-regolamento&lang=it
No al fotovoltaico nel Parco dell'Alta Murgia
http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13003%3Ano-al-fotovoltaico-nel-parco-dellalta-murgia&catid=983%3Anews-&lang=it
mercoledì 30 marzo 2011
“Qualità dell'abitare"

COMUNICATO STAMPA
REPORT CONVEGNO
“QUALITA’ DELL’ABITARE.
LE NUOVE SFIDE DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE, ECONOMICA E SOCIALE”
Monopoli, 29 Marzo 2011
Volontà di cambiamento culturale e necessità di puntare sulla qualità dell’abitare sono le direttive verso le quali si spingono imprese edili, cooperative abitative e istituzioni, al fine di soddisfare una domanda abitativa non più slegata dai bisogni sociali e ambientali dei cittadini. La progettazione partecipata è il volano di questo nuovo modo di pensare le città, sempre più a misura d’uomo.
“Qualità dell’abitare. Le nuove sfide di sostenibilità ambientale, economica e sociale” è stato il tema del convegno organizzato dall’associazione PLOTEUS e dall’associazione partner IL TRE RUOTE EBBRO, tenutosi oggi a Monopoli presso l’Hotel Vecchio Mulino.
All’inizio dei lavori è stato ricordato l’onorevole Laforgia già presidente della Camera di Commercio di Bari scomparso qualche giorno fa.
Numerosi i relatori che hanno dato un contributo importante al tema: Francesco Rotondo che ha supplito Federico Oliva (presidente INU), Roberto Fioretti (Dip. di Energetica Università Politecnica delle Marche), Amedeo D’Onghia (responsabile PIRP Monopoli), Giancarlo Tofanelli (amministratore delegato Consorzio Nazionale CasaQualità), Domenico De Bartolomeo (presidente Ance Bari e BAT), Michele Laforgia (presidente Federabitazione Puglia), Piero Rossi (presidente Confcooperative Bari), ha coordinato i lavori Ivo Cremonini (presidente Federabitazioni).
L’assessore all’Assetto del Territorio della Regione Puglia Angela Barbanente ed Emilio Romano, sindaco di Monopoli, per sopraggiunti impegni istituzionali non hanno potuto prendere parte al convegno.
Dunque qualità dell’abitare significa attivare gli strumenti legislativi che l’assessore regionale Barbanente ha previsto nella legge regionale n.13 del 2008; significa guardare all’esperienza di altri soggetti come il caso studio relativo al tetto verde installato sull’edificio della Regione Marche ad Ancona; significa diffondere l’idea progettuale come quella di un asilo sostenibile a Monopoli finanziato dalla Regione Puglia attraverso il Piano di rigenerazione delle periferie e ancora significa dare la giusta spinta agli indirizzi presenti e futuri di federazioni e associazioni di categoria, specialmente attraverso il ricambio generazionale.
Tutti questi aspetti si rifanno alla necessità di far fronte ad una domanda abitativa sempre più complessa, oltre all’urgenza di rinnovare il patrimonio edilizio italiano, attualmente in stato di forte obsolescenza. Qualche dato ci aiuta a comprendere: il 30% degli edifici sono stati costruiti prima della Seconda Guerra Mondiale e il 50% dal dopoguerra al 2000.
La riflessione che ne deriva è che a differenza degli anni 60-80, durante i quali si realizzarono unità abitative puntando soltanto alla quantità, oggi “c’è - dichiara Tofanelli - una richiesta di nuove necessità relative all’abitare, ma c’è anche un’attenzione particolare al disagio di quelle categorie di cittadini che non hanno una casa di proprietà o che hanno un immobile con diverse problematiche, magari legate alla obsolescenza dello stesso”.
Gli operatori del settore dell’edilizia sostenibile, dopo la definitiva uscita di questi concetti dalle aule universitarie, attendono ora certezza del diritto, per lavorare con serenità, e apertura degli istituti di credito, ancora chiusi in stessi. Questa ricetta può far decollare un settore ancora troppo penalizzato dagli strascichi della crisi e contestualmente far sedimentare un nuovo modo di concepire l’abitare.
Su questo punto la conclusione di Michele Laforgia, il quale ha affermato che “l’housing sociale deve partire dalle imprese e da tutti i soggetti coinvolti”, perché “siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta”.
(fonte Agenzia Formativa Ploteus)
sabato 26 marzo 2011
“Qualità dell'abitare"

CONVEGNO
“QUALITA’ DELL’ABITARE.
LE NUOVE SFIDE DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE, ECONOMICA E SOCIALE”
Nell’ultimo decennio il nostro Paese è stato interessato da profondi cambiamenti che hanno comportato grandi mutazioni al contesto socio economico e alle politiche territoriali. In particolar modo nell’edilizia le attese e i bisogni collegati all’abitare e alle modalità d’intervento hanno subito significative trasformazioni.
Pertanto nell’ambito del Progetto Ecofarm Srs, ideato dall’associazione PLOTEUS e dall’associazione partner IL TRE RUOTE EBBRO è stato organizzato un convegno che si terrà il 29 marzo a Monopoli sul tema “Qualità dell’abitare. Le nuove sfide di sostenibilità ambientale, economica e sociale”, presso l’Hotel Vecchio Mulino, in via Aldo Moro 192.
I lavori inizieranno alle 9.00 e proseguiranno fino alle 14.00, interverranno Angela Barbanente (assessore all’Assetto del Territorio della Regione Puglia), Emilio Romano (sindaco di Monopoli), Federico Oliva (presidente INU), Roberto Fioretti (Dip. di Energetica Università Politecnica delle Marche), Amedeo D’Onghia (responsabile PIRP Monopoli), Giancarlo Tofanelli (amministratore delegato Consorzio Nazionale CasaQualità), Domenico De Bartolomeo (presidente Ance Bari e BAT), Michele Laforgia (presidente Federabitazione Puglia), Piero Rossi (presidente Confcooperative Bari), coordinerà Ivo Cremonini (presidente Federabitazioni).
(fonte Agenzia Foromativa PLOTEUS)
venerdì 18 marzo 2011
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