giovedì 28 giugno 2012

Frutticoltura - Se n'è parlato a Sammichele


Si è tenuta sabato 23 giugno presso i Vivai Giannoccaro a Sammichele di Bari, la 12° edizione della Giornata di frutticoltura organizzata dai Vivai Giannoccaro, con il Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura Basile Caramia, il Consorzio Vivaistico Pugliese ed il Gal Terra dei Trulli e del Barsento
Molteplici i temi affrontati che interessano l'imprenditoria frutticola e vivaistica. La scelta del  portinnesto, così come quella della varietà che meglio risponde alle caratteristiche vocazionali dell'area di coltivazione prescelta, sono fattori fondamentali per il futuro successo del frutteto. Sono state inoltre analizzate le evoluzioni delle colture dell'albicocco, del ciliegio e del pesco.  Altro tema di dibattito, la corretta preparazione del terreno e le opportune cure agronomiche, pratiche indispensabili per evitare l'insorgenza delle malattie d'impianto e reimpianto che mostrano una certa recrudescenza anche in concomitanza con gli andamenti climatici stagionali mutati.

(fonte FoglieTv)

Nuove deleghe - La politica riparte dalle poltrone


Per dovere di informazione pubblichiamo il comunicato con cui da palazzo comunale rendono nota la nuova distribuzione delle deleghe assessorili. Dopo mesi di estenuante attesa finalmente stamattina il parto s'e compiuto: i neo assessori Carmelo Briano e Pasquale Di Canosa sposteranno la propria collocazione fisica nel prossimo consiglio previsto per il 4 luglio. Non saranno i soli a cambiare poltrona: Ignazio Zullo dovrebbe, come ipotizzato in altre occasioni, assumere il ruolo di capogruppo che è stato di Di Canosa e Toni Campanale, già assessore all'Urbanistica, dovrebbe sedere accanto alla sindaco e alla segretaria Maria Nicassio nel ruolo di presidente del Consiglio. La sindaco ha tenuto per se le deleghe che erano di Campanale. Invece Di Canosa sarà assessore all'Attuazione del programma per il Consiglio d'Europa, Reperimento finanziamenti straordinari, Gestione interventi in materia di spettacoli, eventi e Sagre. Come noto Briano, già delegato alle questioni relative alla gestione dei rifiuti, è stato promosso ufficialmente in giunta al posto di un Lello Liuzzi assente e disinteressato. Staremo a vedere cosa e in quale misura questo cambio porterà all'azione amministrativa.

28.06.2012
V.S. 


Sindaco, presidente del Consiglio, segreterio generale  
Il sindaco Maria Pia Di Medio ha firmato stamattina il decreto relativo alle nuove deleghe della sua giunta, nominando due nuovi assessori: Pasquale Di Canosa e Carmelo Briano. Prendono il posto di Antonio Campanale e di Raffaele Liuzzi.
Questa la nuova composizione dell’esecutivo:

Maria Pia Di Medio, sindaco (deleghe su Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Piani e programmi complessi, Lavori pubblici, Risorse umane ed organizzazione, Risorse tecnologiche)

Michele Ruggiero vicesindaco (Sviluppo economico, attività produttive, commercio, artigianato, agricoltura)

Franco Antelmi (Bilancio, programmazione finanziaria e controllo, patrimonio)


Carmelo Briano - Neo assessore
Carmelo Briano (Tutela dell’ambiente, Servizi cimiteriali e Manutenzioni)

Angela Contursi (Qualità della vita, servizi alle persone ed alle famiglie, integrazione sociale, Pubblica istruzione)

Pasquale Di Canosa (Attuazione del programma per il Consiglio d'Europa, Reperimento finanziamenti straordinari, Gestione interventi in materia di spettacoli, eventi e Sagre)

Angelo Giustino (Viabilità e sicurezza, Contenzioso, Trasparenza, Comunicazione e Semplificazione amministrativa, Attuazione del programma)

Piepaola Sapienza (Sport, Cultura e Beni Culturali, Marketing Territoriale, Gioventù e Turismo).
Nella seduta del 4 luglio del Consiglio comunale, il sindaco comunicherà in aula le nuove deleghe. Nella stessa circostanza l’assemblea nominerà i nuovi componenti delle commissioni consiliari di cui facevano parte Carmelo Briano e Pasquale Di Canosa, entrambi dimissionari. 

Torneo di calcetto al sapore di Ventennio


Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta della segreteria provinciale di Rifondazione comunista e dei Giovani comunisti relativa ad un caso quanto mai da tenere d'occhio in questo momento e con questo clima.


Al Presidente della Provincia di Bari

Al Sindaco del Comune di Giovinazzo
Togliere il patrocinio al torneo di calcio razzista


Da qualche giorno si sta svolgendo nella città di Giovinazzo un torneo di calcetto denominato "Un calcio alla pedofilia" con il patrocinio della Provincia di Bari, del Comune di Giovinazzo e di una testata online locale. Non ci sarebbe nulla da ridire se tale iniziativa servisse davvero  a veicolare un messaggio dagli alti contenuti etici ma a guardar bene l'organizzazione abbiamo più di un dubbio anche perché questo tipo di evento non è nuovo in Italia. Sì, perché l'organizzazione del torneo è di una sedicente associazione "Legione Juvenatium" che nel nome e nel simbolo si ispira a quell'ideologia del "ventennio" sconfitta e ripudiata dalla Costituzione repubblicana e antifascista. Sì, perché tra le squadre partecipanti a tale torneo oltre a quella che riporta il nome della sedicente associazione, ce ne è un'altra che inequivocabilmente si chiama "Repubblica di Salò". Sì, perché è un abile operazione di marketing volta a portare in giro per il Paese un "marchio", e a sdoganare, non solo presso le
istituzioni, le formazioni i gruppi del neofascismo italiano. E' evidente che il neofascismo italiano ha bisogno di accreditarsi presso l'opinione pubblica e di presentarsi con la faccia pulita, e non c'è tema più scabroso e che suscita un autentico sentimento di ripulsa quale è la pedofilia. Se ne capisce quindi l'uso strumentale. Non lo capiscono, invece, le istituzioni Provincia e Comune di Giovinazzo che invitiamo a togliere nel più breve tempo possibile il patrocinio a questa farsa, per evitare che le istituzioni della Repubblica siano strumentalizzate da questi soggetti che la storia ha già condannato una volta.

Partito della Rifondazione Comunista
Giovani Comunisti Bari
Sabino De Razza
Vito Leli

Grave incendio al Corto circuito


Riceviamo e pubblichiamo questa nota relativa ad un incendio divampato nel noto centro sociale romano Corto Circuito. 

Questa mattina 26 giugno alle 5.30 il Centro Sociale Corto Circuito ha subito un incendio di grave entità che ha raso al suolo l’intero padiglione che ospitava l’osteria, la sala teatro, la scuola popolare e i laboratori.
A qualche ora di distanza le cause non sono chiare, per il momento non si esclude nessuna ipotesi e chiediamo che siano al più presto accertate le cause.
Dopo 4 ore i vigili del fuoco sono ancora a lavoro per spegnere l’incendio. Si procederà a breve per mettere in sicurezza l’area. Niente e nessuno ci fermerà il Corto non chiude, stiamo già lavorando affinchè da domani l’osteria e la palestra siano attive.
Sia apre da subito la campagna di sottoscrizione per la ricostruzione del centro sociale, invitiamo tutta la città a contribuire alla riattivazione immediata del Corto Circuito presso il cc: codice iban IT43O0301503200000000125925 causale ricostruzione cortocircuito.

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Senza Corto non SoStare

Attentato al Socrate occupato

Ancora una volta spazio viene prestato ad argomenti non necessariamente connessi con l'universo ambientale, ma l'urgenza della quotidianità non consente di glissare. La notte tra sabato e domenica c'è stato un attentato con bombe carte, annunciato dal lancio di pietre, mirato agli occupanti del Socrate occupato a Bari. L'istituto ospita da due anni e mezzo numerosi migranti, molti di cui hanno lo status di "richiedenti asilo politico". Di seguito pubblichiamo una nota diramata dai gruppi e movimenti che si occupano di rendere meno difficile la battaglia quotidiana nei confronti di istituzioni sorde difronte alla necessità di decine e decine di persone scampate a guerre e miseria.
28.06.2012
V.S.

Nella notte tra il 23 e 24 giugno abbiamo subito un vile attentato che per puro caso non ha assunto i connotati della "tragedia classica".



Alcuni ignoti, verso le tre del mattino, hanno ben pensato di buttar sassi contro la facciata anteriore dell'edificio, magari per spingere i migranti che dormivano ad uscire per controllare cosa stesse succedendo per poi passare a lanciare tre potentissime bombe carta contro le finestre del pian terreno che hanno gettato nel panico anche gli abitanti dell'intera zona circostante. Una delle bombe, esplodendo, ha raggiunto al viso un giovane sudanese che dormiva nel suo letto causandogli una ferita molto grave all'occhio destro, tanto da aver seriamente rischiato di perderlo. Alcuni testimoni hanno visto un gruppo commettere questo vile gesto e poi scappare subito dopo. Per noi questa vigliaccata appartiene chiaramente ad una cultura fascista e razzista: è infatti l'ultimo episodio di una lunga scia di violenze e aggressioni da parte di gruppi nazi-fascisti ai danni di migranti e militanti di collettivi antirazzisti e antifascisti,ed è ancora vivo il ricordo della strage di matrice xenofoba recentemente avvenuta a Firenze, in cui sono stati ammazzati due cittadini senegalesi ad opera di un militante dell'organizzazione di estrema destra Casa Pound.

Particolarmente curiosa poi la coincidenza che l'attentato dinamitardo sia avvenuto a poche ore dalla chiusura del mega raduno nazionale di Forza Nuova tenutosi proprio quel giorno a Corato, a cui ha partecipato anche l'ex N.A.R. Roberto Fiore. Quanto avvenuto ci disgusta, per l'insensatezza di un'azione che avrebbe potuto causare la morte di nostri fratelli e compagni. Ci disgusta che questi pazzi omicidi siano a piede libero e possano mettere in atto certe nefandezze. Ci disgusta che le istituzioni restino a guardare mentre lo fanno. Tutto ciò ci disgusta ma non ci spaventa. Il Socrate Occupato continuerà ad essere una casa, un diritto per i rifugiati politici che due anni e mezzo fa decisero di non voler più dormire al freddo in stazione, e nessun rigurgito fascista o razzista potrà impedirlo. E' anche per questo che il 28 giugno scenderemo in piazza al fianco dei richiedenti asilo per esprimere il nostro pieno dissenso contro ogni forma di razzismo, sia esso istituzionale o di violenta matrice nazifascista.

-Collettivo di supporto del Socrate Occupato-

-Collettivo Antirazzista Barese-

-Collettivi Antifascisti -

mercoledì 27 giugno 2012

Traffico illecito di animali - Sequestri a Bari

Sequestrati alcuni cani provenienti dall’Albania e dal Montenegro
Nel mese di giugno, il personale del Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato, congiuntamente al personale dell’Ufficio delle Dogane di Bari, durante la normale attività di controllo istituzionale, ha proceduto al sequestro di n. 6 cani di razza Staffordshire Bull Terrier e di un cane appartenente alla razza Carlino, destinati al commercio illegale nel nostro paese.
I primi esemplari sono stati introdotti da due cittadini del Montenegro, l’esemplare di razza Carlino era nascosto nel vano WC di un autobus condotto da cittadino albanese e diretto verso Brescia.
I cani sequestrati, immessi sul mercato, avrebbero fruttato circa 5.000,00 euro. Tutti gli animali erano sprovvisti di valida documentazione nonché del sistema di identificazione individuale (microchip) previsto dalla vigente normativa. Pertanto, i tre soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria mentre gli animali sono stati affidati a strutture idonee al ricovero.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

lunedì 25 giugno 2012

Duro colpo al patrimonio boschivo pugliese

Rogo a Chiatona, circa 50 ettari di pineta bruciati

Nella mattinata di ieri, un incendio di vaste dimensioni ha colpito una delle zone verdi più belle della Puglia, le pinete site in località Chiatona, comune di Palagiano, all’interno della Riserva Biogenetica di Marziotta. Notevole lo spiegamento di forze in campo: uomini del Corpo Forestale dello Stato con il Comandante Regionale dr. Silletti, Carabinieri,  Polizia di Stato, Vigili Urbani, operai regionali ARIF e operai statali dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità del CFS, tutti impegnati in una lotta purtroppo impari  che ha visto anche l’intervento di quattro velivoli Fire Boss e un Canadair che, solo dopo 230 lanci di acqua, sono riusciti a contenere le fiamme.
Nonostante gli sforzi profusi sono purtroppo andati in fumo circa 50 ettari di soprassuolo di resinose, durante un incendio quasi sicuramente di natura dolosa, che ha devastato l’area in questione sino alle prime ore della sera.
La zona è stata comunque pattugliata per tutta la notte scorsa. I presidi del Corpo Forestale dello Stato e degli operai statali e regionali continueranno ad oltranza per evitare che altri focolai possano divampare nella zona; inoltre, gli uomini del Corpo Forestale effettueranno le dovute indagini per la ricerca di eventuali colpevoli e/o punti di innesco.
In prima linea per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, il Corpo Forestale dello Stato invita a segnalare al numero verde nazionale 1515 avvistamenti di incendi boschivi e/o nei pressi di zone boscate, nonché eventuali autoveicoli, piromani o persone che svolgano tali pratiche vietate, mettendo a rischio il patrimonio boschivo nazionale.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

domenica 24 giugno 2012

Sbarchi di migranti - L'Arci chiede spiegazioni

Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA 

CHE FINE HANNO FATTO GLI EGIZIANI SBARCATI A BARI?

Con riferimento allo sbarco nel porto di Bari, questa mattina, sabato 23 giugno, di un barcone con a bordo (secondo la questura di Bari) 72 migranti, uomini e donne e tra cui diversi minori di varia nazionalità, la presidente dell’ARCI di Bari Livia Cantore ha espresso la sua preoccupazione nella nota che segue:

“Da fonte certa sappiamo che almeno quaranta dei profughi sbarcati a Bari stamattina sono di nazionalità egiziana e tra questi una buona parte è di religione cristiana copta, una delle minoranze più consistenti e fortemente discriminata in Egitto in questo momento.
Il personale della questura intervenuto per organizzare lo sbarco ci ha impedito di incontrarli e non ha voluto comunicarci il luogo in cui sono stati alloggiati.
Un comportamento di cui non comprendiamo le motivazioni e che è per noi fonte di preoccupazione.
In questo periodo la situazione sociale e politica in Egitto è molto difficile e i cristiani copti sono sempre più spesso vittima di episodi di intolleranza religiosa: chiediamo di sapere dove si trovano in questo momento i profughi egiziani e soprattutto vogliamo essere sicuri che siano stati informati delle possibilità di accedere alla richiesta di asilo per la protezione internazionale.”

Comunicato del 23 giugno  2012
Dall’Ufficio Stampa Arci Bari (Luca Basso 3478423793)

sabato 23 giugno 2012

IL LIBRO RACCONTATO 
Spazio dedicato alle video recensioni




IL NAUFRAGIO 
di Alessandro Leogrande (ed. Feltrinelli)






Il bosco di notte - Passeggiata notturna in oasi Wwf


Sabato 30 giugno alle ore 20.30 la cooperativa SERAPIA e il WWF Martina Franca sono lieti di invitarvi al secondo appuntamento del calendario "Sere d'estate a Monte Sant'Elia”.

IL BOSCO DI NOTTE passeggiata notturna al chiaro di luna c/o Oasi WWF Monte Sant'Elia S.P. 53 Martina Franca - Mottola.

Si svolgerà una suggestiva passeggiata nel bosco Caracciolo illuminati dalla luna piena con uno spazio dedicato alla conoscenza degli animali notturni e alle credenze popolari legate ad essi. L'evento si conclude alle ore 22.00 in masseria con una degustazione. Si consiglia di vestire comodi, di indossare pantalone lungo e di portare torcia e stuoia.

Contributo di 12 euro a partecipante. Per i soci WWF la quota è di 10 euro mentre l'evento è gratuito per i bambini fino a 5 anni.
Posti limitati. E' necessaria la prenotazione: info@cooperativaserapia.it – 320 6067922 – 328 6474719.
SERAPIA Soc. Coop. a r.l.
Via Stefano Quartulli, 3 - Ostuni (BR)
P.iva 02315470746