martedì 29 maggio 2012

Servizio raccolta rifiuti - La commissione è pronta

Cassonetti nel centro urbano - Foto Archivio Vito Stano
La situazione della raccolta dei rifiuti solidi urbani a Cassano delle Murge è in emergenza non dichiarata da mesi. Il servizio è affidato in proroga da marzo e finalmente si apprende oggi 29 maggio che la commissione giudicatrice è stata finalmente nominata. Ne faranno parte come membri interni l’ingegnere comunale Domenico Petruzzellis, in qualità di presidente della commissione; il direttore e segretario generale del comune di Cassano Maria Nicassio, in qualità di commissario interno; e in qualità di commissari esterni Michele Camero, segretario generale del comune di Molfetta; l’ingegnere Salvatore Mastrorillo, dirigente del settore Ambiente del comune di Barletta; e l’avvocato Antonio Leonardo Deramo del Foro di Bari. La spesa che il comune dovrà sostenere per la consulenza dei tre esperti esterni ammonta a 15mila euro, somma che sarà equamente divisa per tre. Le offerte che la commissione dovrà analizzare sono due: quella dell’Ati Tra.de.co. – Murgia Servizi di Altamura e Cassano delle Murge, già appaltante e attualmente gestore del servizio in proroga, e la Avvenire di Gioia del Colle. 

Il lavoro che dovranno svolgere gli esperti non sarà facile, ma la competenza così strenuamente ricercata non dovrebbe regalare sorprese ai cittadini, i quali non aspettano altro che si ritorni ad una parvenza di normalità. Presupponendo che la normalità sia caratterizzata da zero rifiuti per le strade e da una percentuale di raccolta differenziata che rasenti la cifra attesa per legge del 65% del totale dei rifiuti prodotti entro la fine del 2012.

29.05.2012
Vito Stano

Frutta nelle scuole: conferenza a Matera

Presentati stamattina durante una manifestazione tenuta all'interno del Cine-Teatro Comunale di Matera i risultati della terza annualità in Basilicata di frutta nelle scuole, il più grande programma comunitario di educazione alimentare rivolto agli alunni delle scuole primarie e gestito in Italia dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. 
La presentazione è avvenuta nel contesto di uno spettacolo sul tema ortofrutticolo curato dall'animatore professionista Daniele De Leo. All'interno della spettacolo è stato, inoltre, effettuato un laboratorio di orto dedicato ai bambini presenti in sala e la premiazione delle scuole vincitrici del concorso "La scuola che... frutta". A vincere il premio speciale, equivalente ad un buono da 5mila euro da spendere in attrezzature per la didattica, è stato il plesso Lagopesole dell'Istituto Comprensivo Avigliano (Potenza). Alcuni bambini, accompagnati dagli insegnanti, sono intervenuti sul palco esponendo i lavori effettuati per vincere il premio: disegni, filastrocche, fotografie, ricette, un calendario e un video.
Alla manifestazione sono intervenuti anche Giuseppe Maldini, presidente Orogel Fresco, Rosa Mastrosimone, assessore all'agricoltura della regione Basilicata, Teresa Pasciucco, in rappresentanza dell'USP, e Pasquale Giuditta, dirigente del Mipaaf. 

Biciclette fantasma - Missoni chiede spiegazioni


La mobilità sostenibile è da tempo sulla bocca di molti, specialmente tra i politici e gli amministratori. Ma a volte ci sono denunce che vanno raccolte e alle quali è necessario dare spazio. L'ex assessore Silvio Missoni ha fatto proprio questo, ha chiesto che fino avessero fatto le biciclette che la sua compagine amministrativa (secondo mandato di Giuseppe Gentile) acquistò a tempo debito e di cui se ne sono da tempo perse le tracce. 

A proposito di ciò il sito d'informazione on line Cassanolive.it stamane ha pubblicato la notizia della rinascita dei veicoli a due ruote. Pare che le bici siano riemerse per essere utilizzate per una ciclo passeggiata. Chissà, ma ciò che è sostanziale in questa vicenda è l'inutilizzo delle stesse bici per tanto, troppo tempo.  

29.05.2012
Vito Stano


di Silvio Missoni
Da poco è terminato il Giro d’Italia, evento che richiama tantissimi appassionati e non anche con dirette televisive. L’estate è alle porte, anche se pochi sono stati i giorni di caldo intenso in questo maggio capriccioso. Comunque i presupposti per le prime scampagnate e uscite ci sono tutti. La voglia e la predisposizione di uscire e stare a contatto con la natura prende un po’ tutti. L’evento regionale che Cassano ha ospitato solo una settima fa, la Marathon Foresta Mercadante, ancora di più ci ha fatto venir voglia di bici, visto anche il successo dell’evento.Tempo fa abbiamo letto un comunicato stampa del Comune di Cassano dell’avvenuto finanziamento per allungare di circa 50 Km, i percorsi già esistenti delle piste ciclabili e fare manutenzione delle stesse. Un progetto presentato, a dir il vero, dalla ormai conosciuta cooperativa “Officina 21” grazie alla quale l’Amministrazione Comunale ha fatto proprio l’iniziativa.
Come non possiamo a questo punto e dopo queste premesse, chiedere al Sindaco e all’Assessore al Turismo che fine hanno fatto le biciclette acquistate dalla precedente amministrazione? Biciclette messe sempre a disposizione di chi voleva pedalare, girare per il paese e non solo?
Dopo lo sfratto della Pro Loco, che ha sempre assicurato il servizio per l’utilizzo delle bici, viene sempre più complicato pensare ed immaginare come sarà possibile adesso utilizzarle con le solite formalità. Ad oggi neanche una ruota di una sola bici è stata messa a disposizione della gente. 
Non solo! L’amministrazione, attraverso un accordo con gli agriturismo del territorio, consegnò diverse bici alle strutture che ne fecero richiesta. L’accordo prevedeva che gli agriturismo concedessero le bici dell’Amministrazione agli ospiti, ai turisti, ma contemporaneamente ne garantivano la custodia. Un progetto per incentivare l’uso della bici degli appassionati alla scoperta della natura e del nostro splendido territorio. 
Un dubbio mi sfiora la mente: che fine hanno fatto quelle bici su cui comunque l’amministrazione ha il dovere di vigilare essendo bene pubblico, acquistato con i soldi pubblici? 
Ultimamente ho visitato alcune di quelle strutture che ebbero in consegna le bici, ma delle stesse nemmeno l’ombra. Ovviamente con questo non voglio incolpare nessuno, ma solo far notare, che gli accordi devono essere rispettati e il Comune deve recitare la sua parte. Il mio intento è portare a conoscenza dell’Amministrazione Comunale di un accordo forse “sfuggito” a chi di dovere. Oggi v’è la necessità di sapere dove le bici siano finite e possibilmente rimetterle a disposizione dei tanti turisti che transitano negli agriturismo. In verità anche per i nostri concittadini che dovrebbero poterle usare recandosi presso quella che, fino a poco tempo fa, era la sede della Pro Loco. 
Non ultimo anche l’aspetto economico: in questo momento di crisi, mettere a disposizione le bici per chi ha difficoltà per acquistarle può essere contemporaneamente anche un buon sistema per incentivarne l’utilizzo senza costi per il cittadino. 
Del resto, se furono acquistate con i soldi pubblici (tra cui anche il contributo del Parco dell’Alta Murgia), è giusto che le biciclette siano utilizzate per la promozione del territorio e incentivare il turismo! Altrimenti vien legittimo chiedersi: ma chi ha sgonfiato le ruote delle bici?

Silvio Missoni
Coordinatore Cittadino “Io Sud”


Museo Pino Pascali - S'inaugura un nuovo spazio a Polignano

Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 1° giugno alle ore 19,30 si inaugura  la nuova sede della Fondazione Museo Pino Pascali  in via Parco del Lauro 119, Polignano a Mare (Bari).
Alla presenza del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, dell’assessore alla Cultura, Mediterraneo e Turismo Silvia Godelli, dell’assessore al Territorio, Beni Culturali e Musei Angela Barbanente, del sindaco di Polignano Domenico Vitto  si apre ufficialmente la nuova  sede della Fondazione Museo Pino Pascali ubicata nell’ex Mattatoio Comunale nella zona sud di Polignano prospiciente l’Isola dell’Eremita.

Il nuovo suggestivo spazio si appresta ad ospitare mostre, eventi, seminari e il Premio Pino Pascali,   successivamente saranno allestiti il Caffè Letterario, il Giardino dell’Arte, il Book-shop e Art-shop, il Laboratorio Didattico secondo gli standard dei Musei internazionali.
La Fondazione Museo Pino Pascali, unica Fondazione museale dedicata all'arte contemporanea nella Regione Puglia  può vantare una storia più che decennale iniziata come Museo Comunale attraverso un percorso costellato da mostre di successo ed eventi internazionali. Ha partecipato a prestigiose manifestazioni tra le quali Pino Pascali Ritorno a Venezia, evento collaterale alla 54° Biennale di Venezia promosso dalla Regione Puglia, la ripresa del Premio Pino Pascali (interrotto dal 1979 al 1997)  ha visto, tra i vincitori, critici e autori come Achille Bonito Oliva e Marco Giusti, sino alle recenti presenze di artisti quali Jan Fabre, Jake & Dinos Chapman, Bertozzi & Casoni. Le opere dell'Archivio e Fondo Pino Pascali e della collezione troveranno nel nuovo museo una collocazione permanente in due sale appositamente  destinate ad ospitare le opere, disegni, scenografie e tutta la filmografia dell'artista, che finalmente troverà una 'casa con vista mare' proprio come dichiarava in uno dei suoi ultimi scritti.

La Direzione, affidata a Rosalba Branà già Direttrice del Museo Comunale Pino Pascali, sarà supportata da giovani critici pugliesi a cui saranno affidati Dipartimenti specialistici dalla Didattica all'Audiovisivo alla Fotografia,  all'Archivio Pascali. 

“LA FESTA DELL'ARTE”
Il 1°giugno, a partire dal tramonto e sino a notte inoltrata, il nuovo Museo Pascali presenta un evento dal titolo La Festa dell’Arte, una mostra a carattere plurilinguistico, che vede la partecipazione di artisti pugliesi giovani, emergenti e storicizzati, ciascuno dei quali segnalato da critici, curatori,  gallerie e associazioni pugliesi su invito della Direzione. 

Il carattere della Festa sarà accentuato da eventi live, performances, musica sino a tarda notte.
A cura della RAI sede della Puglia un inedito documentario su Pino Pascali a cura di  Raffaele Gorgoni.
La Festa dell'Arte evento coordinato da  Roberto Lacarbonara, Antonio Frugis e Nicola Zito, vede le seguenti partecipazioni:

Le Gallerie e Associazioni Culturali di Puglia invitate all’evento hanno segnalato  gli artisti:

Alliance Française (Bari)         - Gaetano Fanelli
Fabrica Fluxus (Bari)         - Claudia Giannuli
La Corte (Bari)         - Alessandro Cirillo
Lorusso Arte (Andria)         - Gaetano Grillo
Museo Nuova Era (Bari) - Rose Marie Sansonetti
Primo Piano Living Gallery (Lecce) - Dario Manco
Riva Arte Contemporanea (Lecce) - Dario Molinaro
Studio d’Arte Fedele (Monopoli)   - Pierluca Cetera
Vessel Art Project (Bari) - Angela Zurlo
Galleria ArtCore (Bari)         - Daniela Corbascio
Galleria ArteOra (Foggia)         - Piero Di Terlizzi
Galleria BluOrg (Bari)         - Fabio Santacroce
Galleria CoArt (Corato) - Francesca Loprieno
Galleria Paolo Erbetta (Foggia) - Michele Giangrande
Galleria Formaquattro (Bari) - Jolanda Spagno
Galleria Globalart (Noicattaro) - Jara Marzulli
Galleria Muratcentoventidue (Bari) - Richard Sympson
Galleria Orizzonti (Ostuni)         - Gianmaria Giannetti
Galleria Spaziosei (Monopoli) - Mario Di Candia


Critici e curatori hanno segnalato gli artisti:

Antonio Basile - Giulio De Mitri
Carlo Berardi         - Enzo Guaricci
Fausta Bolettieri - Giuseppe Teofilo
Simona Caramia - Danilo De Mitri
Giusy Caroppo - Francesco Schiavulli
Mirella Casamassima - Maria Martinelli
Giancarlo Chielli - Franco Menolascina
Anna Cirignola - Daniele Papuli
Francesca De Filippi - Alessandro Passaro
Valerio Dehò         - Sarah Ciracì
Anna D’Elia         - Ada Costa
Angelo Delli Santi - Luigi De Palma e Martino Pinto
Grazia De Palma - Dario Agrimi
Lia De Venere - Nicola Vinci
Anna Saba Didonato - Fabrizio Bellomo
Marilena Di Tursi - Cristina Bari
Antonio Frugis - Peppino Campanella
Marinilde Giannandrea - Francesca Speranza
Marta Gargano                      -       Ivan Iusco
Vito Intini         - Cristiano De Gaetano
Roberto Lacarbonara - Giovanni Albore
Lorenzo Madaro - Angelo Però
Antonella Marino - Nico Angiuli
Pietro Marino         - Biagio Caldarelli
Graziano Menolascina - Giuseppe Sylos Labini
Raffaele Nigro                       -         Beppe Labiana
Marina Pizzarelli - Salvatore Sava
Mariapaola Spinelli - Domingo Milella
Maria Vinella         - Alessandro Boezio
Nicola Zito - Gregorio Sgarra

Artisti pugliesi  presenti nella collezione della Fondazione Pascali

Giovanni Albanese
Miki Carone
Berardo Celati
Claudio Cusatelli
Guillermina De Gennaro
Stefano Di Marco
Raffaele Fiorella
Frasca
Carlo Garzia
Iginio Iurilli
Cosmo Laera
Gianni Leone
Pierpaolo Miccolis
Giampiero Milella
Patrizia Piarulli
Massimo Ruiu

La mostra resterà aperta dal 1 giugno sino al 26 agosto 2012

Sponsor e partners: Aliani Cantine, Borgo Bianco, Bristol Caffè, Cremeria 110, Rai TRE Puglia, Romano Exhibit

Info e contatti: 
La Festa dell’Arte
Data: dal 1 giugno al 26 agosto 2012
Orari: dal martedì alla domenica ore 17 / 22
Lunedì chiuso
Biglietteria: 1 € (la biglietteria chiude 30 minuti prima del museo)
    Visite guidate per gruppi e su prenotazione al numero 333/2091920 
Indirizzo: Fondazione Pino Pascali – Museo d’Arte Contemporanea
      Via Parco del Lauro, 119
      70044 – Polignano a Mare (BA) Italia
      www.museopinopascali.it
      direzione@museopinopascali.it;
      segreteria@museopinopascali.it
tel/fax: +39 080 424 95 34
  +39 333 2091920

Workshop di Vincenza De Negris per il Museo della Fotografia


L'anno accademico del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari continua con grande seguito nel pomeriggio di oggi, quando a salire in cattedra sarà Vincenza De Negris. L'incontro non sarà in aula, ma in strada. In effetti è previsto un workshop da tenersi nell'area di Via Omodeo, Villa Giustiniani, Piazzetta mercato Bari quartiere San Marcello.

Di seguito il calendario dei prossimi incontri.

Ma 29 Maggio, Workshop con VINCENZA DE NIGRIS  Area Via Omodeo Villa Giustiniani Piazzetta mercato- Bari quartiere San Marcello.
Ve/Sa 8 e 9 Giugno PAESAGGI LUOGHI SCENARI convegno sulla fotografia di paesaggio con personalità del mondo accademico, editoriale e fotografia. Aula magna del Politecnico.
Ve 8 Giugno ore 20,00 Inaugurazione della mostra in via Venezia 41 Bari (muraglia) “Racconti della città vecchia”. Otto autori del Laboratorio di Fotografia.
Alcuni giorni di giugno saranno dedicati alle revisioni dei progetti fotografici presentati dagli allievi.
Ma 19 Giugno Cristina Nunez  “L’autoritratto”


lunedì 28 maggio 2012

domenica 27 maggio 2012

Parco Nazionale del Pollino - Escursione a Timpone Canocchiello

La Basilicata è la terra delle sorprese. La terra dei briganti, come racconta la storia, e necessariamente anche la terra dei folletti, come è naturale immaginare visitando i luoghi incantati che la provincia di Potenza custodisce come uno scrigno di preziosi gioielli.
Il Parco Nazionale del Pollino è a sua volta un forziere di brillanti grandi e luminosissimi. L'acqua è dappertutto: i torrenti gonfi di pioggia regalano ai visitatori uno spettacolo mai sognato. Fare escursioni in questi luoghi è un'avventura unica.  
Raggiungere questi luoghi incantati non è facilissimo, a patto che se non si venga guidati da esperti escursionisti. Ma in compenso quando ci si arriva si viene ripagati dagli splendidi panorami, dalla ricca vegetazione e dai tanti scorci che soltanto lo scorrere dell'acqua nelle gole può regalare.

La montagna è l'acqua che rumoreggia, la montagna è l'acqua che cade formando  cascatelle. La montagna è l'acqua che pazientemente l'attraversa, che da sempre la nutre. L'acqua è la voce della montagna, che lascia il passo al silenzio delle nuvole, che a sua volta si sovrappone ai gorgoglii che dalle gole risalgono i crinali. L'acqua è la vita che si rinnova in alta quota ogni qualvolta un ospite si fa avanti per sfidare la vetta. L'acqua è il tormento degli sventurati e il battesimo di fuoco dei principianti. L'acqua è il dono della madre ai coscienti. L'acqua è la musica ideale, il suono ricercato, lo strumento mai riprodotto. 
Pensieri notturni

testi e fotografie di Vito Stano














Grillaio - Torna la diretta sulla vita dei rapaci


Per il terzo anno consecutivo, si riaccende la webcam su due cassette nido di grillaio (Falco naumanni), offrendo a tutti gli appassionati la possibilità di seguire in diretta, collegandosi al link http://www.parcoaltamurgia.gov.it/ , la deposizione e la schiusa delle uova di questo falco migratore, proveniente dall’Africa sub-sahariana, e caratteristico dell’Alta Murgia.
I due nidi artificiali, posti su un terrazzo di un’abitazione a Gravina in Puglia, sono la nuova casa di una coppia di grillai che scelgono l’Alta Murgia come loro territorio di nidificazione e riproduzione.
“Dopo il censimento del grillaio, avvenuto ad aprile,” commenta il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, “continuano le iniziative del progetto Il Parco per il Grillaio, promosso dall’Ente Parco in collaborazione con la Lega Italiana Protezione degli Uccelli (LIPU), favorendo la divulgazione e la sensibilizzazione finalizzate alla tutela di questa preziosa specie”.

“Alcuni comportamenti degli uccelli possono essere appresi solo attraverso mezzi di monitoraggio non invasivi come appunto le webcam – dichiara Marco Gustin, responsabile Specie e ricerca LIPU - Per esempio lo scorso anno abbiamo scoperto che in un nido, benchè al suo interno ci fossero ancora i pulcini, è stato visitato da altri grillai maschi non riproduttivi estranei al nido. I soggetti in questione, probabili sub-adulti, erano lì per aiutare nell’accudimento dei pulcini o per apprendere le cure parentali”.

(fonte Parcoaltamurgia.it)

Le bollette sporche di Enel


Centomila “bollette sporche”, sporche di carbone, la fonte più dannosa per il clima e la salute dell’uomo, stanno arrivando nelle case degli italiani. A riceverle saranno anche i cittadini Baresi grazie all’attività dei volontari del Gruppo Locale di Greenpeace Bari. Sono le “vere” bollette Enel realizzate dall’associazione ambientalista, che mostrano ai cittadini quanto realmente costa la produzione elettrica a carbone del principale gruppo energetico italiano. Una morte prematura al giorno e circa un miliardo e ottocento milioni di euro di danni l’anno. È questo il costo reale della produzione elettrica da carbone di Enel. La tanto reclamizzata ‘Energia che ti ascolta’, oltre a essere sorda alle contestazioni che in molti le muovono, è anche bugiarda. Nelle bollette nessuno leggerà mai i veri costi che quest’azienda infligge alla salute, all’ambiente e all’economia dell’Italia. 
I dati pubblicati da Greenpeace sulle centomila “bollette sporche” sono estratti da uno studio commissionato dall’associazione all’istituto di ricerca indipendente SOMO. I dati principali - tutti espressi in riferimento alle emissioni del 2009 - stimano i costi indiretti della produzione termoelettrica a carbone di Enel in Italia, valutati in quasi 1,8 miliardi di euro (circa 2,1 miliardi con la centrale di Civitavecchia a pieno regime) e misurano gli impatti sanitari, espressi in termini di mortalità prematura, stimati in 366 casi di morte attesi nel 2009. Con la centrale di Civitavecchia a pieno regime e a parità di produzione negli altri impianti, queste stime supererebbero i 400 casi. Secondo lo studio di Greenpeace, inoltre, la realizzazione degli impianti a carbone Enel di Porto Tolle e Rossano Calabro – progetti che l’azienda porta avanti da anni - costerebbe fino a 95 ulteriori casi di morti premature l’anno, e danni stimabili in ulteriori 700 milioni di euro l’anno. 
Enel non è solo una bolletta che arriva nelle case di molti di noi ogni due mesi. È una vera e propria tassa. Se dividiamo i danni economici causati dalla produzione a carbone di Enel per il numero delle famiglie italiane, scopriamo che la scelta sciagurata di quella fonte energetica costa circa 75 euro l’anno a nucleo familiare. Molto più di quanto costino gli incentivi alle rinnovabili, che non uccidono il clima, non fanno ammalare le persone e soprattutto sostengono occupazione, crescita e ambiente. Greenpeace chiede a Enel di dimezzare la produzione elettrica da carbone da qui al 2020 e di portarla a zero al 2030, investendo contemporaneamente in fonti rinnovabili per compensare la perdita di produzione. L’operazione “bollette sporche” è parte di un’investigazione a trecentosessanta gradi che Greenpeace sta svolgendo su Enel, l’azienda numero uno in Italia per emissioni di CO2, una minaccia letale per il clima. Tutti possono partecipare all’indagine andando sul sito www.FacciamoLucesuEnel.org.

(fonte Greenpeace.it)

sabato 26 maggio 2012

Stella d'Italia - Calendario delle tappe

STELLA D’ITALIA 
“Un cammino a piedi per ricucire l’Italia con i nostri passi” che  si  fregia di  Tricolore e medaglia da parte del Capo dello Stato!" 
Considerando L’Aquila, città al centro d’Italia, quale simbolo di futura rinascita dopo i catastrofici eventi sismici,  l’Associazione “Primo Amore” di Milano ha  pensato di  far convergere  i camminatori, provenienti da tutti i punti cardinali nazionali, verso il nucleo di una stella ideale: l’Aquila.   A SpeleoTrekkingSalento, sulla quale è stata riposta tantissima fiducia,  è stato affidato il compito di mettere a punto il raggio, di otre 170 km, che da S. M. di Leuca giunge sino a Taranto. 
La proposta piace, quindi, allerta, pronti per una nuova esaltante esperienza insieme!
Prima tappa: sabato 2 giugno, ore 8.oo-  Raduno: Piazzale Basilica Giubilare di S. Maria di Leuca de finibus terrae; percorso a piedi, sino ad Ugento. Km. 30 c.a. 
Pernotto: B&B di Ugento “Corte Fidele” in Vico mosaico Cell 347/1814621

Seconda tappa: domenica 3 giugno, ore 8.oo – Raduno:Piazza Ozan  Ugento;  percorso a piedi sino a Gallipoli. Km 25  
Pensione: Joli ParK Hotel di Gallipoli Tel.0833/263321

Terza tappa: lunedì 4 giugno, ore 8.oo. Partenza dal Joli Hotel di Gallipoli  e percorso a piedi  sino alle Cenate di Nardò Km 20 
Pernotto:  B&B Gli Ulivi Tel. 0833/578266 Cell. 320/2224176

Quarta tappa: martedì 5 giugno, ore 8.oo. Appuntamento presso  la Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata delle  Cenate di Nardò. Cammino sino  al Villaggio Boncore. Km 25 
Pensione: Hotel Tourist Villaggio Boncore di Nardò  Tel.  0833/566942

Quinta tappa: mercoledì 6 giugno, ore 8.oo dal Villaggio Boncore a San Pietro in Bevagna  Km 25
Pensione: Hotel Campo dei Messapi ( 2 Km a nord di San Pietro in Bevagna)  Cell. 099/9729823 

Sesta tappa: giovedì 7 giugno, ore 8.oo
Raduno: Campo dei Messapi- di San Pietro in Bevagna- Cammino a piedi sino a Lido Silvana (Pulsano) Km 28
Pensione: Hotel Eden Park di Lido Silvana Via delle Rose, 3 Pulsano Cell. 099/5333091

Settima, ultima tappa nel Salento: venerdì 8 giugno, ore 8.00
Raduno all’Hotel Eden Park di  Lido Silvana e cammino sino ai Giardini Virgilio di Taranto Km 20
Condurranno Riccardo Rella (cell. 333/3051934) e Fernando Alemanno (cell. 349/4558971) 
Rientro autogestito
Obbligatoria l’iscrizione inviando la  mail a: 
” iscrizionistelladitalia@gmail.com” e a 
“ trekking@trekkingsalento.com”
Costo strutture convenzionate:  € 20/25 a notte a persona  con trattamento di B&B
Cena+ sacco lunch: € 20
Pensione + sacco lunc: € 40
Sistemazioni diverse (palestre, scuole etc.)  per  saccopelisti 
Rientro da  ogni fine tappa autogestito 
Attenzione: prenotazione ricettività autogestita!
(E’ previsto un contributo volontario di minimo €3.00 da consegnare al momento della partenza all’ incaricato dell’Associaz. “Primo Amore” ai fini assicurativi)

N.B Per chi arriverà a Leuca il 1 giugno. Struttura convenzionata: albergo del Santuario Maris Stella (sig. Michele Cell. 347/9415433)  che applicherà lo sconto del 20% sul prezzo praticato.

Chi vorrà, potrà proseguire   il cammino  dopo Taranto,  sino a Matera e… all’ Aquila!

Importante prenotare contattando, per la struttura ricettiva a Taranto e per le sistemazioni successive,  la responsabile del progetto” Stella d’Italia”: Serena Gaudino Cell. 333/2637737