martedì 17 aprile 2012

Aspettando la primavera sulle ali di...civette e barbagianni

Il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, in collaborazione con la cooperativa Serapia, il WWF Martina Franca ed il WWF Terre di Basilio, organizza:
ASPETTANDO LA PRIMAVERA SULLE ALI DI ... CIVETTE E BARBAGIANNI
sabato 21 APRILE 2012 
mass. Scategna - SS 16 Ostuni - Fasano 
La serata rappresenta l'evento conclusivo del corso per il riconoscimento degli uccelli selvatici svolto nell'area protetta tra marzo e aprile 2012.
Il corso si è sviluppato in 4 incontri, ognuno dei quali ha previsto una lezione presso la Casa del Parco ed un'escursione guidata di birdwatching per l'osservazione diretta dell'avifauna nelle varie tipologie ambientali caratterizzanti l'area naturale protetta, tra oliveti secolari, macchia mediterranea, pascoli, seminativi e la zona umida di fiume Morelli.
Sabato 21 aprile sarà dedicato alla scoperta dell'affascinante e misterioso mondo dei rapaci notturni, per scoprire assieme la loro biologia ed ecologia, e sfatare miti e superstizioni della tradizione popolare. I partecipanti, divisi in gruppi, andranno alla ricerca di civette e barbagianni tra gli oliveti secolari ed i seminativi intorno a mass. Scategna. Al termine della passeggiata saranno degustati i formaggi della stessa azienda agricola.
Appuntamento ore 19.30 a mass. Scategna. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria al:             348 1638228       -info@cooperativaserapia.it 
Mass. Scategna è raggiungibile dalla SS 16 Ostuni - Fasano (per chi proviene da Ostuni è prima di Montalbano; per chi proviene da Fasano è dopo Montalbano). All'incrocio "Casa del Parco" - "Masseria Montalbano, sala ricevimenti" svoltare in direzione "Masseria Montalbano", superare la sala ricevimenti e procedere lungo la strada brecciata fino a mass. Scategna.
SERAPIA Soc. Coop. a r.l.
Via Stefano Quartulli, 3 - Ostuni (BR)
P.iva 02315470746

lunedì 16 aprile 2012

Premio italiano "Miglior Web Tv"

TiVoglioCosì è il Premio Italiano alle migliori Web Tv italiane realizzato da TiVoglioDigitale.it, Supersound in collaborazione con il MEI (Meeting degli Indipendenti). Il Premio 2012, alla terza edizione, è un omaggio a tutti coloro che mediante la produzione e la pubblicazione di video sul web raccontano il mondo in tutti i suoi frangenti. 
FOGLIE TV è stata selezionata al premio TVC 2012 nelle categorie alimentazione, ecologia, natura e società. Clicca qui per visualizzare la scheda di FOGLIE TV:

Durante il Supersound di Faenza verranno assegnati 6 premi:

TiVoglioCosì 
Premio italiano alla migliore web tv 

TiVoglioSemplice 
Premio italiano alla web tv più semplice ed efficace 

TiVoglioCreativa 
Premio italiano alla web tv più creativa 

TiVoglioInnovativa 
Premio italiano alla web tv più innovativa 

TiVoglioVicina 
Premio italiano alla web tv più interattiva 

TiVoglioEstera 
Premio italiano alla web tv estera più interessante 

16.04.2012
V.S.

sabato 14 aprile 2012

Prorogati i termini per la messa al bando dei sacchetti di plastica

Il fatto
La parabola terrestre dei sacchetti di plastica non vuole proprio concludersi. A questo proposito il governo del professor Mario Monti ha approvato il decreto legge n.2/2012, anche detto "decreto Ambiente".

La norma
Tra le novità più importanti si segnala la previsione collocata all’articolo 2, in materia di commercializzazione dei sacchetti per l’asporto merci nel rispetto dell’ambiente, i classici sacchetti di plastica usati per gli acquisti. Praticamente la commercializzazione dei sacchetti di plastica è stata prorogata.
Nella norma si prevede che il termine previsto, in merito al divieto di commercializzare dei sacchetti per l’asporto merci, è prorogato fino all’adozione di uno specifico decreto di natura non regolamentare che i ministri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio Clini e dello Sviluppo Economico Passera, devono adottare entro il 31 dicembre 2012.
È stato dunque posticipato il “pensionamento” dei sacchetti di plastica, normalmente usati quando si fanno acquisti, al 31 dicembre 2012, data entro cui lo stesso esecutivo dovrà emanare un decreto che regolamenti la commercializzazione dei sacchetti monouso ecologici.

I sacchi conformi a norma UNI EN 13432:2002
La commercializzazione prorogata è quella relativa ai c.d. sacchi monouso per l’asporto merci realizzati con polimeri conformi alla norma armonizzata UNI EN 13432:2002.
La norma armonizzata UNI EN 13432:2002 è una norma europea, recepita dal nostro legislatore, che definisce le caratteristiche che deve possedere un materiale per poter essere definito compostabile.
In particolare il materiale compostabile deve essere: biodegradabile; disintegrabile; privo di effetti negativi sul processo di compostaggio; caratterizzato da bassi livelli di metalli pesanti.

La conformità certificata
Ai sensi del "decreto Ambiente", per la proroga fino al 31 dicembre 2012 (o anche prima, a seconda dell’adozione del decreto che deve essere effettuata entro il 31 dicembre prossimo) della commercializzazione dei sacchi monouso per l’asporto merci realizzati con polimeri, la loro conformità alla norma armonizzata UE, deve essere attestata da precise certificazioni che rilasciano organismi accreditati.

Gli altri sacchi oggetto della proroga
La proroga della commercializzazione fino al 31 dicembre 2012 riguarda anche: i sacchi riutilizzabili, realizzati con altri polimeri che abbiano maniglia esterna alla dimensione utile del sacco e spessore superiore a 200 micron se destinati all’uso alimentare e 100 se destinati ad altri usi; i sacchi riutilizzabili realizzati con altri polimeri con maniglia interna alla dimensione utile del sacco e spessore superiore a 100 micron se destinati all’uso alimentare e 60 micron se destinati agli altri usi.

Il riciclo
Nel decreto ambiente si è previsto anche che per favorire il riutilizzo del materiale plastico proveniente dalle raccolte differenziate, i sacchi realizzati con i polimeri non conformi alla norma armonizzata UNI EN 13432:2002, devono contenere una percentuale di plastica riciclata di almeno il 10% e del 30% per quelli a uso alimentare. Una percentuale questa che può comunque essere annualmente elevata.

Le sanzioni
Nel decreto ambientale si prevede che, dal 31 dicembre 2013, la commercializzazione di sacchi non conformi a quanto prescritto poc’anzi viene punita con una sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 2.500 euro a 25mila euro.
Un importo che può essere aumentato fino anche al quadruplo del massimo, se la stessa violazione del divieto riguarda quantità ingenti di sacchi per l’asporto oppure un valore della merce superiore al 20% del fatturato del trasgressore.
All’accertamento delle violazioni provvedono direttamente gli organi di polizia, su denuncia o d’ufficio.


Quindi per cambiare completamente stili di consumo e abitudini quotidiane è necessario ancora molto tempo. Intanto a Cassano nel Centro di Educazione Ambientale di “Solinio Village” il 19 aprile si terrà la terza edizione della settimana nazionale “Porta la Sporta”, iniziativa che dal 14 al 22 aprile punta a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di ridurre lo spreco di risorse e favorire pratiche alternative di consumo a minor impatto ambientale.

Il Comune di Cassano aderisce con un evento che si terrà nel Centro di educazione ambientale comunale “Solinio Village” giovedì 19 aprile alle 17 (Borgo Solinio, contrada “Taverna Nuova” 104 – provinciale 79 via Vecchia Altamura) grazie al quale saranno presentate le attività del Centro.

“Porta la Sporta”, in sinergia con le associazioni partner, si sta attivando nei confronti delle aziende protagoniste della filiera alimentare per velocizzare un processo di cambiamento che metta a portata di mano di tutti i consumatori prodotti e modalità di acquisto a basso impatto ambientale. 
L'Amministrazione comunale aderisce all'evento per condivisione di obiettivi e perché crede che per vincere le sfide ambientali ci sia bisogno della collaborazione di tutti.

L'Amministrazione invita i cittadini ad aderire all'iniziativa a partire dall'uso continuativo di borse riutilizzabili per gli acquisti alimentari e non, e a ridurre il peso degli imballaggi usa e getta. Per informazioni è possibile visitare il sito internet www.portalasporta.it.

La settimana nazionale “Porta la Sporta” è promossa dall'associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con WWF, Italia Nostra, TCI e Adiconsum.

Se da una parte (quella politica) il cambiamento è soggetto a tempistiche lunghe, nelle abitudini quotidiane della gente sta ritornando in auge la consuetudine di utilizzare le vecchie e indistruttibili sporte sia di vimini (come quelle che l'amministrazione Di Medio realizzò e distribuì durante la seconda edizione di "Porta la Sporta") sia quelle di plastica o altri materiali.

14.04.2012
Vito Stano


       

venerdì 13 aprile 2012

L'Italia dell'energia verde

L'Italia sta procedendo verso la giusta direzione. I centri di produzione di energia da fonti rinnovabili sono ormai in quasi tutti i comuni d'Italia, 6993 per la precisione.

Praticamente nell'anno in corso si stima che nel 95% dei comuni italiani siano presenti impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, cioè una percentuale doppia rispetto all'anno 2010. 
Nel 2011 il 26,6% dei consumi energetici sono stati garantiti da impianti fotovoltaici, eolici, eccetera. 

Questi dati sono stati resi pubblici da Legambiente nel rapporto "Comuni rinnovabili 2012", che l'associazione ambientalista ha realizzato con la collaborazione del Gestore dei Servizi e Sorgenia.

13.04.2012
V.S.

Corso sui pipistrelli a Matera, in occasione dell’evento internazionale “Year of the Bat 2011-2012″

Tra le tante iniziative degne di diffusione, segnaliamo questo corso organizzato da Legambiente e Biophilia che permetterà ai corsisti di entrare a conoscenza di un mondo, quello dei chirotteri, generalmente evitato e snobbato dai più, ma certamente molto interessante.  

Per iscrivervi potete compilare il form direttamente online, oppure scaricate il form in allegato e dopo averlo compilato in tutte le sue parti potete rispedirlo ai seguenti indirizzi:

mezzo posta : BioPhilia S.a.S. | Viale Kennedy n.32 – 75016 Pomarico (MT)

oppure e-mail : infobio@biophilia.eu

(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

Proiezione del film-documentario "Home" a Bitritto

La nostra Terra, la tua Terra, come non l'hai mai vista prima. Giovedì 19 aprile a partire dalle 20:00, in occasione della “Giornata Mondiale della Terra”, l’Associazione Culturale Bitritto al Centro e Greenpeace Bari v’invitano presso l’Auditorium Chiesa Purgatorio (fronte Castello) per la proiezione del film-documentario  "Home".

Questo film è un vero e proprio inno alla bellezza della Terra e alla sua delicata armonia, attraverso fantastici paesaggi di 54 paesi catturati solo dall'alto.

Il fotografo, giornalista e ambientalista francese Arthus-Bertrand vi porterà in un viaggio spettacolare del Pianeta.

HOME è molto più di un magnifico film-documentario, è una lunga sequenza di scenari mozzafiato della Terra, la nostra Terra, la tua Terra, come non l'hai mai vista prima. Ogni immagine vi mostra i tesori del pianeta e tutte le meraviglie che possiamo ancora conservare, con la visione "aerea" c'è meno bisogno di spiegazioni, tutto diventa più immediato, intuitivo ed emotivo.

HOME ha un forte impatto su chi lo guarda, risveglia la consapevolezza della assoluta necessità di cambiare il nostro modo di vivere e vedere il mondo. In soli 200mila anni sulla Terra, l'umanità ha sconvolto l'equilibrio del pianeta che si era evoluto in quasi quattro miliardi di anni, il prezzo da pagare è e sarà molto alto, l'umanità ha forse poco piú di un decennio per invertire la tendenza.

L'ingresso e la visione del documentario sono assolutamente gratuiti e gratuito è il materiale fornito dall’Europe Direct Puglia che sarà distribuito con l’occasione. 

(fonte Europe Direct Puglia) 

"Enel, sotto processo ci sei tu!" - Flashmob di Greenpeace in numerose città italiane

Ieri 11 aprile, in 14 città italiane tra cui Milano, Roma e Bari, attivisti di Greenpeace hanno dato vita a flashmob di protesta contro la politica energetica di Enel, la prima azienda in Italia responsabile dell’uso del carbone, la fonte più dannosa per il clima e la salute dell’uomo. 
“Enel, sotto processo ci sei tu!”  è lo slogan che gli attivisti hanno portato davanti a luoghi istituzionali e simbolici della giustizia, come il Palazzo di Giustizia di Bari, per chiedere che sia fatta luce sui danni sanitari e ambientali di cui Enel è responsabile.

Le manifestazioni si sono svolte a ridosso di due importanti passaggi giudiziari previsti per domani. Il primo vede imputati venticinque attivisti di Greenpeace per l’azione del 13 dicembre 2006 in cui fu occupata per tre giorni la centrale di Porto Tolle, nel Parco del Deltadel Po. Enel vorrebbe convertirla a carbone nonostante la presenza, proprio davanti all’impianto, del più grande terminal gasiero offshore del mondo. La seconda riguarda la decisione che prenderà il Consiglio di Stato sulla necessità o meno di rifare da capo la Valutazione dell’Impatto Ambientale per la conversione a carbone della centrale di Porto Tolle.

Con le manifestazioni di ieri vogliamo ribadire che siamo pronti a pagare per le nostre azioni di protesta; ma pensiamo anche che sotto processo dovrebbe esserci chi distrugge il clima e l’ambiente, non chi lo difende. La storia dell’impianto di Porto Tolle è una vicenda di cui Enel dovrebbe vergognarsi e per cui l’intero Paese dovrebbe reclamare a gran voce giustizia.

Enel è già stata condannata per la centrale di Porto Tolle. Un processo penale, conclusosi in Cassazione il 27 aprile 2011, ha accertato i reati di violazione della normativa sull’inquinamento atmosferico e danneggiamento aggravato in relazione al funzionamento a olio combustibile dell’impianto. Sempre per quella centrale, amministratori delegati e dirigenti di Enel sono stati rinviati a giudizio per non aver applicato le dovute tecnologie di abbattimento dell’inquinamento. Uno studio epidemiologico dell’Istituto Nazionale Tumori diMilano ha dimostrato il significativo impatto delle emissioni della centrale sull’aumento delle malattie respiratorie nella popolazione minorile residente nei comuni ad essa circostanti.

Enel è riuscita a far cambiare ben due leggi, una nazionale e una regionale, pur di realizzare un progetto assurdo - una centrale a carbone in un parco naturale - altrimenti già bocciato. L’arroganza di questa azienda, e il suo spregio per i danni che causa e che vuol causare sempre più, sono rari. Come incredibile è la sua miopia nel voler continuare a investire sulla fonte energetica più dannosa e sporca mentre tutto il mondo investe sulle fonti rinnovabili. Enel deve cambiare. Anche perché il 30% dell’azienda è ancora controllato dallo Stato. E loStato non può essere complice di chi distrugge il clima e avvelena la popolazione.

Greenpeace ha lanciato negli scorsi giorni la campagna www.FacciamoLucesuEnel.org, un’investigazione a trecentosessanta gradi sui danni e i costi che il business del carbone di Enel infligge al Paese.

(fonte Greenpeace)

giovedì 12 aprile 2012

Vandalismo in foresta
di Vito Stano

Giggin Vitton Cap story: il trailer

Per raccontate le numerose storie d'inquinamento ambientale c'è gente che, oltre alle denunce, ha pensato bene di lavorare di ironia e in questi giorni durante i quali in tv e ai telegiornali vediamo servizi relativi alla American's Cup da Bagnoli partono invece imbarcazioni più modeste, ma al contempo cariche di significato.

E' possibile vedere il trailer cliccando sul link che segue: http://www.insutv.it/blog/2012/04/08/gigin-vitton-cap-la-nostra-coppa-e-la-bonifica-coming-soon/ 


Dalla spiaggia mai bonificata di Bagnoli parte la Giggin Vitton Cap, la coppa america dei poveri, dei precari, dei movimenti. Suspense e colpi di scena in questa prima edizione.
Lanciata da Ba.Fu:Ca. e dalle altre realtà dell’area flegrea, la Giggin Vitton Cap è l’alternativa consapevole alla (pseudo) coppa america che vede un pò di ricconi venire a regatare nel golfo di Napoli. Un’operazione di pura facciata alla “modica” cifra di 5 milioni di euro (!) e del sequestro di un pezzo di città.


La Giggin Vitton Cap non sequestra pezzi di città ma chiede invece di renderli nuovamente vivibili. Solo il 2% dei napoletani ha la barca mentre il 98% ha un costume da Bagno. Fate un pò voi il conto delle priorità…

Per altre informazioni: 
archivio video freedownload:

12.04.2012
V.S.

Corso per il riconoscimento degli uccelli selvatici

Domenica 15 APRILE alle ore 9.00 presso la Casa del Parco (ex stazione di Fontevecchia) si terrà il terzo appuntamento di "Aspettando la primavera sulle ali del Parco", corso per il riconoscimento degli uccelli selvatici nel Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo.
Alla lezione seguirà un'escursione di birdwatching per l'osservazione degli uccelli in sosta nella zona umida di fiume Morelli.  

E' previsto un contributo di 10 euro a partecipante. 

Vi ricordiamo, inoltre, l'ultimo appuntamento di sabato 21 APRILE alle ore 19.30 presso masseria Scategna per una serata all'insegna dei rapaci notturni. Ma per questo vi daremo maggiori dettagli prossimamente.


Vi aspettiamo! 
SERAPIA Soc. Coop. a r.l.
Via Stefano Quartulli, 3 - Ostuni (BR)
P.iva 02315470746