domenica 27 maggio 2012

Grillaio - Torna la diretta sulla vita dei rapaci


Per il terzo anno consecutivo, si riaccende la webcam su due cassette nido di grillaio (Falco naumanni), offrendo a tutti gli appassionati la possibilità di seguire in diretta, collegandosi al link http://www.parcoaltamurgia.gov.it/ , la deposizione e la schiusa delle uova di questo falco migratore, proveniente dall’Africa sub-sahariana, e caratteristico dell’Alta Murgia.
I due nidi artificiali, posti su un terrazzo di un’abitazione a Gravina in Puglia, sono la nuova casa di una coppia di grillai che scelgono l’Alta Murgia come loro territorio di nidificazione e riproduzione.
“Dopo il censimento del grillaio, avvenuto ad aprile,” commenta il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, “continuano le iniziative del progetto Il Parco per il Grillaio, promosso dall’Ente Parco in collaborazione con la Lega Italiana Protezione degli Uccelli (LIPU), favorendo la divulgazione e la sensibilizzazione finalizzate alla tutela di questa preziosa specie”.

“Alcuni comportamenti degli uccelli possono essere appresi solo attraverso mezzi di monitoraggio non invasivi come appunto le webcam – dichiara Marco Gustin, responsabile Specie e ricerca LIPU - Per esempio lo scorso anno abbiamo scoperto che in un nido, benchè al suo interno ci fossero ancora i pulcini, è stato visitato da altri grillai maschi non riproduttivi estranei al nido. I soggetti in questione, probabili sub-adulti, erano lì per aiutare nell’accudimento dei pulcini o per apprendere le cure parentali”.

(fonte Parcoaltamurgia.it)

Le bollette sporche di Enel


Centomila “bollette sporche”, sporche di carbone, la fonte più dannosa per il clima e la salute dell’uomo, stanno arrivando nelle case degli italiani. A riceverle saranno anche i cittadini Baresi grazie all’attività dei volontari del Gruppo Locale di Greenpeace Bari. Sono le “vere” bollette Enel realizzate dall’associazione ambientalista, che mostrano ai cittadini quanto realmente costa la produzione elettrica a carbone del principale gruppo energetico italiano. Una morte prematura al giorno e circa un miliardo e ottocento milioni di euro di danni l’anno. È questo il costo reale della produzione elettrica da carbone di Enel. La tanto reclamizzata ‘Energia che ti ascolta’, oltre a essere sorda alle contestazioni che in molti le muovono, è anche bugiarda. Nelle bollette nessuno leggerà mai i veri costi che quest’azienda infligge alla salute, all’ambiente e all’economia dell’Italia. 
I dati pubblicati da Greenpeace sulle centomila “bollette sporche” sono estratti da uno studio commissionato dall’associazione all’istituto di ricerca indipendente SOMO. I dati principali - tutti espressi in riferimento alle emissioni del 2009 - stimano i costi indiretti della produzione termoelettrica a carbone di Enel in Italia, valutati in quasi 1,8 miliardi di euro (circa 2,1 miliardi con la centrale di Civitavecchia a pieno regime) e misurano gli impatti sanitari, espressi in termini di mortalità prematura, stimati in 366 casi di morte attesi nel 2009. Con la centrale di Civitavecchia a pieno regime e a parità di produzione negli altri impianti, queste stime supererebbero i 400 casi. Secondo lo studio di Greenpeace, inoltre, la realizzazione degli impianti a carbone Enel di Porto Tolle e Rossano Calabro – progetti che l’azienda porta avanti da anni - costerebbe fino a 95 ulteriori casi di morti premature l’anno, e danni stimabili in ulteriori 700 milioni di euro l’anno. 
Enel non è solo una bolletta che arriva nelle case di molti di noi ogni due mesi. È una vera e propria tassa. Se dividiamo i danni economici causati dalla produzione a carbone di Enel per il numero delle famiglie italiane, scopriamo che la scelta sciagurata di quella fonte energetica costa circa 75 euro l’anno a nucleo familiare. Molto più di quanto costino gli incentivi alle rinnovabili, che non uccidono il clima, non fanno ammalare le persone e soprattutto sostengono occupazione, crescita e ambiente. Greenpeace chiede a Enel di dimezzare la produzione elettrica da carbone da qui al 2020 e di portarla a zero al 2030, investendo contemporaneamente in fonti rinnovabili per compensare la perdita di produzione. L’operazione “bollette sporche” è parte di un’investigazione a trecentosessanta gradi che Greenpeace sta svolgendo su Enel, l’azienda numero uno in Italia per emissioni di CO2, una minaccia letale per il clima. Tutti possono partecipare all’indagine andando sul sito www.FacciamoLucesuEnel.org.

(fonte Greenpeace.it)

sabato 26 maggio 2012

Stella d'Italia - Calendario delle tappe

STELLA D’ITALIA 
“Un cammino a piedi per ricucire l’Italia con i nostri passi” che  si  fregia di  Tricolore e medaglia da parte del Capo dello Stato!" 
Considerando L’Aquila, città al centro d’Italia, quale simbolo di futura rinascita dopo i catastrofici eventi sismici,  l’Associazione “Primo Amore” di Milano ha  pensato di  far convergere  i camminatori, provenienti da tutti i punti cardinali nazionali, verso il nucleo di una stella ideale: l’Aquila.   A SpeleoTrekkingSalento, sulla quale è stata riposta tantissima fiducia,  è stato affidato il compito di mettere a punto il raggio, di otre 170 km, che da S. M. di Leuca giunge sino a Taranto. 
La proposta piace, quindi, allerta, pronti per una nuova esaltante esperienza insieme!
Prima tappa: sabato 2 giugno, ore 8.oo-  Raduno: Piazzale Basilica Giubilare di S. Maria di Leuca de finibus terrae; percorso a piedi, sino ad Ugento. Km. 30 c.a. 
Pernotto: B&B di Ugento “Corte Fidele” in Vico mosaico Cell 347/1814621

Seconda tappa: domenica 3 giugno, ore 8.oo – Raduno:Piazza Ozan  Ugento;  percorso a piedi sino a Gallipoli. Km 25  
Pensione: Joli ParK Hotel di Gallipoli Tel.0833/263321

Terza tappa: lunedì 4 giugno, ore 8.oo. Partenza dal Joli Hotel di Gallipoli  e percorso a piedi  sino alle Cenate di Nardò Km 20 
Pernotto:  B&B Gli Ulivi Tel. 0833/578266 Cell. 320/2224176

Quarta tappa: martedì 5 giugno, ore 8.oo. Appuntamento presso  la Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata delle  Cenate di Nardò. Cammino sino  al Villaggio Boncore. Km 25 
Pensione: Hotel Tourist Villaggio Boncore di Nardò  Tel.  0833/566942

Quinta tappa: mercoledì 6 giugno, ore 8.oo dal Villaggio Boncore a San Pietro in Bevagna  Km 25
Pensione: Hotel Campo dei Messapi ( 2 Km a nord di San Pietro in Bevagna)  Cell. 099/9729823 

Sesta tappa: giovedì 7 giugno, ore 8.oo
Raduno: Campo dei Messapi- di San Pietro in Bevagna- Cammino a piedi sino a Lido Silvana (Pulsano) Km 28
Pensione: Hotel Eden Park di Lido Silvana Via delle Rose, 3 Pulsano Cell. 099/5333091

Settima, ultima tappa nel Salento: venerdì 8 giugno, ore 8.00
Raduno all’Hotel Eden Park di  Lido Silvana e cammino sino ai Giardini Virgilio di Taranto Km 20
Condurranno Riccardo Rella (cell. 333/3051934) e Fernando Alemanno (cell. 349/4558971) 
Rientro autogestito
Obbligatoria l’iscrizione inviando la  mail a: 
” iscrizionistelladitalia@gmail.com” e a 
“ trekking@trekkingsalento.com”
Costo strutture convenzionate:  € 20/25 a notte a persona  con trattamento di B&B
Cena+ sacco lunch: € 20
Pensione + sacco lunc: € 40
Sistemazioni diverse (palestre, scuole etc.)  per  saccopelisti 
Rientro da  ogni fine tappa autogestito 
Attenzione: prenotazione ricettività autogestita!
(E’ previsto un contributo volontario di minimo €3.00 da consegnare al momento della partenza all’ incaricato dell’Associaz. “Primo Amore” ai fini assicurativi)

N.B Per chi arriverà a Leuca il 1 giugno. Struttura convenzionata: albergo del Santuario Maris Stella (sig. Michele Cell. 347/9415433)  che applicherà lo sconto del 20% sul prezzo praticato.

Chi vorrà, potrà proseguire   il cammino  dopo Taranto,  sino a Matera e… all’ Aquila!

Importante prenotare contattando, per la struttura ricettiva a Taranto e per le sistemazioni successive,  la responsabile del progetto” Stella d’Italia”: Serena Gaudino Cell. 333/2637737

Evento "La Stella d’Italia” dal 2 all'8 giugno 2012 - Presentazione del progetto


L’Associazione SpeleoTrekkingSalento di Lecce è felice di comunicare la propria adesione al progetto "La Stella d’Italia” unitamente al calendario ed alle tappe, che  vedrà coraggiosi e motivati escursionisti, partiti dai diversi punti cardinali italiani, camminare insieme, con un comune obiettivo: rinascita dell'Italia sui valori dell'aggregazione e della solidarietà. A tal fine i camminatori, partendo dai diversi punti cardinali, si muoveranno lungo percorsi ecoturistici, che convergerano, come i raggi di una stella, a l'Aquila, il 5 luglio p.v., scelta come simbolo di ricostruzione dopo il terremoto.

L’associazione, il cui presidente, Riccardo Rella, ha per primo iniziato il trekking nel Salento,  e che già da diversi anni propone dei suggestivi maxitrekking, constata oggi con orgoglio che il movimento lento è la strategia vincente  per la  conoscenza  e la crescita del  territorio, con la destagionalizzazione dei flussi turistici, e la riappropriazione della propria identità culturale.   

“Il cammino per Leuca”, itinerario fidei da Brindisi a Leuca, permette ai pellegrini, giunti a Brindisi, calcando i circa 140 km salentini del tratto terminale delle vie francigene del Sud, di conoscere quella miriade di cappelle, ancora intrise di spiritualità bizantina, dedicate a Maria, in un territorio che ancora conserva i segni del suo ruolo di ponte verso l’oriente e di faro di pace per tutti i popoli del Mediterraneo.
“La Transalentina”, 50 Km a piedi da Otranto a Gallipoli, via istmica del Salento, ripercorre l’antica via dell’olio, oggi quasi un sentiero della memoria, che procede tra muretti a secco, insediamenti rupestri e megaliti lungo il cammino del sole.

SpeleoTrekkingSalento, rispondendo all'invito di Stella d'Italia di organizzazione del raggio Leuca - Taranto, ha deciso di proporre tratti dell’antica via Sallentina, ricostruendone il percorso sulla base degli studi di G. Uggeri e della propria ventennale esperienza di perlustrazione del territorio. Per interrompere la monotonia di una strada militare romana, che corre sostanzialmente diritta, i camminatori di Stella d’Italia procederanno alla scoperta del paesaggio salentino delle pietre, in un suggestivo cammino tra i terrazzamenti delle serre salentine, con spettacolari scorci panoramici sullo Ionio, per scendere, successivamente, attraverso l’Arneo, sulla  Litoranea Salentina, fiancheggiata da siti messapici e romani.

Il percorso interesserà i territori di Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Patù, Morciano di Leuca, Salve, Acquarica del Capo, Ugento, Alliste, Racale, Taviano, Gallipoli, Nardò, Porto Cesareo, Avetrana, Manduria, Pulsano, Leporano, Talsano e Taranto. 

                                                                    
Per contatti: 329/6386558 ( prof.ssa Rita De Matteis – coordinatrice del progetto)
                     333/3051934 (Riccardo Rella – presidente SpeleoTrekkingSalento)
                     349/4558971 (Fernando Alemanno – pellegrino e camminatore STS)
                 

venerdì 25 maggio 2012

Workshop sul campo - Bari 29 maggio


Come già preannunciato il 29 maggio 2012 alle 16 e 30 ci vediamo nella piazza del mercato (a quell'ora è vuota) per un workshop sul campo, guidati dal fotografo dott.ssa Vincenza De Nigris e dal sottoscritto con la collaborazione di Ennio Cusano e Nicola Gaudio, nella zona compresa tra via Adolfo Omodeo, viale Gaetano Salvemini e via Guido D’Orso.
La piazza è di fronte alle case popolari dello IACP di San Marcello che fiancheggiano il Campus universitario.
L’oggetto dell’indagine visiva comprenderà la piazzetta del mercato rionale e l’esterno della villa Giustiniani.
Una mia conoscente che è tra gli eredi della villa, mi ha detto che gli ingressi e le finestre sono state murate per cui non è possibile accedervi all'interno. Attendo da un architetto, che lavora presso il comune di Bari, qualche notizia storica.
Ho scritto alla Coop Estense di Modena per avere le autorizzazioni ad entrare per fotografare, per un un gruppo di 5 o 6 persone. Non ho avuto ancora risposta.

Poiché il gruppo complessivo non può superare le 25/30 persone darò la precedenza a coloro che non hanno fatto i workshop su Molfetta. A parità di diritto la precedenza sarà in ordine di arrivo delle vostre mail di prenotazione. Il workshop è destinato a coloro che sono in regola con la quota di iscrizione.
Poiché, come spesso accade, non tutti si ricordano di portare la liberatoria firmata, mi va bene anche la semplice mail di prenotazione con la dichiarazione di assunzione di responsabilità con i dati che ho riportato qui sotto che conserverò tra i documenti del Museo.
Buona Giornata.
Pio Meledandri

Assunzione del rischio ed esonero di responsabilità

Workshop a Bari zona via Adolfo Omodeo – Gaetano Salvemini quartiere San Marcello Bari 29 Maggio 2012.
Premesso che l’evento fotografico avrà carattere volontario, si precisa che per lo stesso non è prevista alcuna copertura assicurativa per eventuali danni a  cose e persone verificatisi durante il tragitto per recarsi presso la location, durante l’evento stesso e durante il tragitto di ritorno alle proprie abitazioni e, pertanto, si declina ogni responsabilità per eventuali danni a cose e persone. Fermo quanto sopra

Io sottoscritto:

COGNOME……………………………………………………NOME………………………………………………………………………..
NATO A…………………………………………………… IL….………………………………………………………………………………..
RESIDENTE A……………………………………………..   VIA……………………………………………………… N. ………………..
TEL ……………………………………    e –mail………………………………………………………………………………………………

Dichiaro sotto la mia personale responsabilità che tutti i dati sopra riportati corrispondono a verità
Dichiaro altresì nei confronti dell’organizzatore del progetto workshop Laboratorio di Fotografia
quanto segue:
1. Di essere stato reso edotto e pienamente informato che l’organizzatore si occupa esclusivamente del progetto fotografico a livello organizzativo, non assumendosi quindi alcuna responsabilità di quanto avviene prima della partenza, durante il trasporto, all’interno del locale di destinazione e durante il rientro.
2. Di esonerare l'organizzazione (ed il Politecnico) da ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni subiti da cose e persone, compresi infortuni personali.
3. Dichiaro inoltre di assumermi piena ed esclusiva responsabilità per danni eventualmente da me cagionati a terzi o a beni di proprietà di terzi.
Per quanto sopra dichiaro di impegnarmi per l’effetto a manlevare e tenere indenne l’Organizzatore da qualsivoglia responsabilità in merito sia verso il sottoscritto che verso terzi.
Ai sensi e per gli effetti degli art. 1341 e 1342 c.c., il sottoscritto dichiara di aver preso visione ed
accettare espressamente le clausole 1,2,3, e quanto scritto sopra.

Nome e Cognome …………………………………………………
Il sottoscritto, in relazione all’informativa ricevuta ai sensi della legge D.lgs196/2003 con l’apposizione della firma nello spazio sotto indicato, presta il consenso al trattamento dei suoi dati personali al Museo della Fotografia del Politecnico di Bari, esclusivamente per ragioni organizzative interne oltre all’invio da parte della stessa di comunicazione di nuovi eventi che seguiranno durante l’anno.

Nome e Cognome …………………………………………………..
Non vi è comunicazione a terzi dei vs dati per nessuna finalità, sono solo ad uso interno.
Agli interessati sono riconosciuti i diritti di cui all’articolo 7 del D.lgs 196/2003 ed in particolare il diritto di accedere vai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione se incompleti,
erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, rivolgendo le richieste al titolare del trattamento:

Nome e Cognome ……………………………………………………
Data

Operazione “Wood”: controlli della Forestale contro i furti di legna sul Gargano


Vasta operazione del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Foggia contro i ladri di legna che operano in alcune aree interne del Gargano.
Si premette che l’operazione “Wood” s’inquadra nell’ambito di una vasta attività disposta dall’Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato, finalizzata alla prevenzione e repressione degli illeciti commesse in danno del patrimonio boschivo, sempre più frequenti all’interno dell’area garganica.
L’operazione, posta in essere dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale, ha visto l’impiego di circa 12 unità che dopo una lunga fase di accertamenti e di indagini ha portato nei giorni scorsi al sequestro di un ingente quantitativo di legna da ardere, al sequestro di mezzi da lavoro ed al deferimento all’Autorità Giudiziaria della Procura di Foggia di ben 5 persone.
L’operazione ha interessato vari comuni dell’entroterra garganico, laddove il fenomeno criminale in questione assume contorni pregnanti. A San Marco in Lamis i forestali hanno sequestrato circa 1200 quintali di legna da ardere, bloccando 4 persone intente alle operazioni di carico del legname tagliato abusivamente all’interno del Bosco Difesa San Matteo, in località Cima del Carpino. Sul posto sono stati sequestrati anche un autotreno, un caricatore e due trattori, uno dei quali di provenienza ignota ed in fase di accertamento. Tutto il materiale è stato affidato al comune di San Marco in Lamis che, previo apposito provvedimento dell’AG, ha provveduto alla vendita. Gli accertamenti relativi ai fatti enunciati, sono ancora in corso, giacchè gli uomini del CFS stanno verificando altri aspetti connessi alla vicenda, con particolare riferimento ad eventuali complici degli indagati nonché ai depositi che ricettano il materiale proveniente dai tagli abusivi.
A Monte Sant’Angelo gli accertamenti hanno riguardato sia vari depositi di legname (sui quali sono stati eseguiti controlli sulla provenienza del materiale e le relative operazioni di commercializzazione), sia ditte dedite al trasporto del materiale legnoso. Analoga operazione è stata effettuata in agro di Giovanni Rotondo, dove all’interno di un deposito è stata rinvenuta una partita di legna da ardere della quale il titolare non è riuscito a dimostrare la provenienza. Lo stesso legname, circa 400 quintali, è stato sottoposto a sequestro ed il titolare deferito all’Autorità Giudiziaria per ricettazione.
Nel corso di blitz gli uomini del Corpo Forestale hanno rilevato altri illeciti di varia natura, in particolare connessi all’abusivismo edilizio e a discariche abusive, i cui accertamenti sono ancora in itinere.
L’operazione “Wood” nasce a seguito dalle indagini svolte dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del CFS di Monte Sant’Angelo per contrastare  il fenomeno del taglio furtivo di alberi all’interno del parco Nazionale del Gargano, con danno e riflessi non solo di natura sociale, ma anche e soprattutto di natura paesaggistica ed economica.
Occorre evidenziare che tali risultati sono stati conseguiti grazie alla concretizzazione di  una stretta sinergia tra C.F.S. ed ente Parco Nazionale del Gargano. In particolare quest’ultimo ha contribuito alla riuscita dell’importate operazione, attraverso un sostanziale impegno economico.
Per fronteggiare quella che viene considerata una vera emergenza ambientale, il Corpo Forestale  dello Stato ha addirittura disposto in supporto al personale locale, l’invio di uomini provenienti da altri ambiti regionali e fortemente specializzati nella lotta ai reati ambientali.

(fonte Corpo forestale dello Stato - Regione Puglia)

Al via a Corato la II edizione di “Cuorerre insieme”

Riceviamo e pubblichiamo

Al via a Corato la II edizione di “Cuorerre insieme”, l’iniziativa medico-sportiva promossa dalla onlus “Salute e sicurezza”

Con lo scopo di sensibilizzare alla prevenzione delle malattie del cuore,  in programma domani 26 maggio visite cardiologiche gratuite e domenica 27 maggio una “maratonina” di 10km.

Corato, 25 maggio 2012. Si svolge domani 26 e domenica 27 maggio la II edizione di “Cuorrere insieme”, l’iniziativa medico-sportiva che, promossa dall’associazione “Salute e sicurezza” con il patrocinio di  Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Corato, ASL BA e Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN), ha l’obiettivo di sensibilizzare alla prevenzione delle malattie del cuore. 

Sono numerosi gli sportivi provenienti da Corato e da paesi limitrofi tra cui Andria, Barletta, Trani, Ruvo e Terlizzi, che, omaggiati delle barrette proteiche “Vis Protein” in vari gusti, partecipano all’iniziativa medico-sportiva. Domani 26 maggio presso il laboratorio analisi Cimadomo - in corso Garibaldi a Corato - medici del reparto di cardiologia del presidio ospedaliero di Corato sono a disposizione degli atleti iscritti alla gara per uno screening gratuito che comprende visita cardiologica, elettrocardiogramma ed esami emato-chimici basali (questi ultimi solo per coloro con indicazione medica). 

Domenica 27 maggio si svolge nel centro della città di Corato una "maratonina" di 10 km in memoria di Aldo Muggeo - primo presidente dell'associazione “Salute e sicurezza” stroncato da un infarto mentre faceva jogging poco meno di un anno fa a 46 anni -. Il raduno per la gara di atleti e amatori  è previsto per le 8,15 in piazza Vittorio Emanuele. La partenza della gara - accompagnata dalle fanfare dei bersaglieri - e’ prevista per le 9 e l’arrivo per le 11, a cui segue la premiazione dei vincitori.

I fondi raccolti dall’iscrizione alla gara podistica sono destinati all’acquisto di un monitor multiparametrico che viene donato all’unita’ ospedaliera di cardiologia del presidio ospedaliero di Corato.

Ufficio stampa
Giusy Loglisci
Email: pressword4@gmail.com - Cell: 334/2588877

Presentazione dell'annuario Puglia in cifre 2011


Lunedì 28 maggio, all'Università di Bari, sarà presentato l'annuario statistico regionale Puglia in cifre 2011.
L'incontro, dalle 9 alle 13.30, si struttura in due sessioni. Nella prima sessione, dalle 9 alle 11, sono previsti quattro seminari in parallelo (tre nel Palazzo Ateneo, uno nella Facoltà di Giurisprudenza): saranno messi in evidenza i principali contenuti del volume.
Gli interventi degli autori saranno moderati dal Vicepresidente dell'Ipres Mario de Donatis e dai Rettori del Politecnico di Bari Nicola Costantino, dell'Università del Salento Domenico Laforgia e dell'Università di Bari Corrado Petrocelli.

A seguire, in una sessione plenaria dalle 11.30 alle 13.30 (nell'Aula Magna Aldo Cossu), sono programmati gli interventi del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, dei Rettori dell'Università di Bari Corrado Petrocelli, dell'Università del Salento Domenico Laforgia e del Politecnico di Bari Nicola Costantino, dell'Assessore regionale alle Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale Nicola Fratoianni, del Capo di Gabinetto del Comune di Bari Antonella Rinella, del Direttore Generale dell'UPI Puglia Michele D'innella, del Presidente dell'ANCI Puglia Luigi Perrone, del Presidente dell'Ipres Nicola Di Cagno, del Vicepresidente dell'Ipres Mario de Donatis e del Direttore Generale dell'Ipres Angelo Grasso. Gli interventi saranno moderati dal Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Giuseppe De Tomaso.

Il programma dell'incontro è disponibile al link http://www.ipres.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1637:28-maggio-2012-presentazione-del-puglia-in-cifre-2011&catid=41:news&Itemid=278

“Io non ho paura”: sabato 26 maggio a Brindisi


MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN DIFESA DELLA SCUOLA E IN SOLIDARIETÀ CON I RAGAZZI BRINDISINI 

LIBERA Puglia e ARCI Comitato Regionale della Puglia, con Rete della Conoscenza, CGIL e Carovana Antimafie, promuovono l’appello “Io non ho paura. In piazza il 26 maggio 2012. Per Melissa e per il nostro futuro.” e invitano cittadini e associazioni alla partecipazione e alla mobilitazione.

L’appuntamento è per sabato 26 maggio, a partire dalle ore 14:00 a Brindisi, presso via Togliatti, altezza Tribunale, come proposto nell’appello, a una settimana dall'attentato, per stare accanto ai giovani brindisini e per affermare con determinazione che c'è bisogno oggi più di ieri di creare un fronte sociale forte che combatta la violenza scellerata, di QUALUNQUE MATRICE sia, con la speranza, la solidarietà e la giustizia e ci aiuti a ricostruire una cultura radicata di legalità e democrazia.

Per aderire: 26maggiobrindisi@gmail.com

Di seguito il testo integrale dell’appello.

Io non ho paura
In piazza il 26 maggio per Melissa e per il nostro futuro

Non si può morire entrando a scuola. Queste parole continuano a rimbalzare nella testa di ciascuno di noi nelle ultime ore. Finora nessuno si era mai permesso di toccare la scuola in questo modo, con un atto che oltre ad essere assassino e criminale è vigliacco e vergognoso.
Colpire la scuola vuol dire colpire il futuro di un paese, la speranza di costruirne uno migliore.
Colpire la scuola vuol dire colpire la democrazia, soprattutto in un territorio come il nostro, in cui da anni lottiamo contro le mafie e ci scontriamo contro l'assenza di lavoro, in un territorio in piena crisi ambientale. Le scuole, soprattutto nella nostra terra, rappresentano uno dei pochi luoghi collettivi e di partecipazione. 
Hanno spezzato i sogni di Melissa, ma non spezzeranno mai i nostri. I sogni di Melissa diventeranno anche nostri.
In questi giorni in tutta Italia si è parlato di Brindisi e delle nostre scuole, degli studenti brindisini e della paura di tornare a scuola dopo il 19 maggio.
La paura non può essere una risposta alla morte di Melissa, la paura non può essere uno strumento di controllo di un territorio e di un paese stesso.
Non si può parlare di Brindisi solo quando scoppiano le bombe. Dobbiamo scendere in piazza non solo per semplice solidarietà, ma perché tutta l'Italia non deve dimenticare quello che è successo, che vive dentro un contesto sociale caratterizzato da una cultura violenta e individualista, dall'assenza di politiche di tutela del territorio, dai tagli alla scuola, dalla precarietà dilagante che attanaglia le vite e il futuro della nostra generazione.
La partecipazione, la democrazia e la richiesta di giustizia sono la risposta ad un atto così grave che ha sconvolto il nostro territorio e tutta l'Italia.
Per questi motivi a una settimana dall'attentato chiediamo a tutti gli studenti di scendere in piazza a Brindisi, per stare accanto ai giovani brindisini e per affermare con determinazione che c'è bisogno oggi più di ieri di creare un fronte sociale forte che combatta la violenza scellerata, di QUALUNQUE MATRICE sia, con la speranza, la solidarietà e la giustizia e ci aiuti a ricostruire una cultura radicata di legalità e democrazia.
Pretendiamo Verità, Difendiamo la Scuola, Lottiamo per il Futuro. Ritrovo ore 14:00 presso via Togliatti, altezza Tribunale.
Le studentesse e gli studenti dell'Istituto Morvillo di Brindisi (le rappresentanti Francesca D'Agnano e Vanessa Lapenna); Martina Carpani (Consulta provinciale di Brindisi); Francesca Rossi (Coordinatrice UDS Brindisi) raccolgono l'appello; ne sono promotrici a livello nazionale le associazioni Libera - Rete della Conoscenza - CGIL - Arci - Carovana Antimafie.

Per aderire: 26maggiobrindisi@gmail.com
INFO: 
Ufficio stampa Luca Basso 347/8423793


giovedì 24 maggio 2012

Slow Food Day - Sabato 26 maggio al Parco di Mare


Riceviamo e pubblichiamo

Slow Food Day
Sabato 26 maggio 2012
ore 18.00 - Centro Ippico Parco di Mare – Casa del Parco
Esplora Natura
Domenica 27 maggio 2012
ore 10.00 - Centro Ippico Parco di Mare – Casa del Parco

La cooperativa Serapia, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Ostuni e Slow Food Piana degli Ulivi, ha organizzato per la giornata di sabato 26 maggio una passeggiata nell’area protetta per scoprire la bellezza della natura e del paesaggio del Parco. Il sentiero, facile e per tutti, attraversa i seminativi coltivati con il grano Senatore Cappelli e con il pomodoro Regina di Torre Canne per poi scendere nella lama di Difesa di Malta tra grotte e antichi insediamenti rupestri. Un percorso che unisce gastronomia, storia e natura. E' prevista inoltre la possibilità di fare un percorso in bici che partirà sempre alle ore 18.00 ma dalla Casa del Parco (ex stazione ferroviaria di Fontevecchia). Chi è sprovvisto di bici la può noleggiare presso la Casa del Parco.
Al termine delle escursioni al Centro Ippico Parco di Mare ci attenderanno i laboratori del gusto con degustazione a cura della condotta “Slow Food - Piana degli Ulivi” in collaborazione con il “Pastificio Cardone” di Fasano e il “Salumificio Santoro” di Cisternino.

Domenica 27 maggio, invece, nell’ambito della quinta edizione dell’iniziativa Cavalli sotto le Stelle presso il Centro Ippico di Parco di Mare, la cooperativa Serapia curerà l’escursione piedi nel Parco che avrà inizio alle ore 10.00 dal maneggio e l’escursione in bici che invece partirà alle ore 10.00 dalla Casa del Parco (ex stazione ferroviaria di Fontevecchia). Chi è sprovvisto di bici la può noleggiare presso la Casa del Parco.
La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati, è necessaria pertanto la prenotazione alla segreteria organizzativa della Cooperativa Serapia al numero 328.6474719.
Per maggiori informazioni potete scrivere a info@cooperativaserapia.it o visitare il sito internetwww.cooperativaserapia.it
Al termine delle escursioni domenicali si avrà la possibilità di fermarsi a pranzo presso il Centro Ippico Parco di Mare per poi proseguire nel pomeriggio con le attività in programma tra cui la caccia ai tesori del Parco e le esibizioni equestri per terminare con il Gran Galà alle ore 19.00.
Il Centro Ippico Parco di Mare si raggiunge facilmente sia da direzione nord (Bari) che da direzione sud (Lecce), attraverso la SS 379 all'uscita Torre Canne Sud proseguendo per Montalbano, sulla strada provinciale 10 (SP10) a circa 1 Km moderare la velocità e prestare attenzione alle indicazioni sul lato destro della carreggiata.
Diversamente, da ovest (Taranto) il centro ippico "Parco di mare" si raggiunge dirigendosi verso la strada statale 16 Adriatica (passando per Martina Franca-Cisternino) e proseguendo verso Ostuni 1km prima di Montalbano girare a sinistra sulla strada provinciale 10 e dopo 3 km circa moderare la velocità e prestare attenzione alle indicazioni sul lato destro della carreggiata e girare a sinistra.

SERAPIA Soc. Coop. a r.l.
Via Stefano Quartulli, 3 - Ostuni (BR)
P.iva 02315470746
Tel.: 328.6474719 e-mail: info@cooperativaserapia.it
www.cooperativaserapia.it