martedì 27 dicembre 2011

La spiaggetta che non c'è!


L'autunno porta con sé le piogge che introducono il piu' freddo inverno. Ma le piogge e il vento laddove incontrano acqua (del mare) e sabbia hanno il potenziale per trasformare il paesaggio. Nei video allegati (girati il 2 ottobre) vi proponiamo il caso di una spiaggetta a sud di Monopoli, conosciuta come uno dei "tre buchi", che ha subito un'estesa e profonda erosione a fine estate, poi parzialmente rientrata. 
La situazione è degenerata a causa delle forti precipitazioni abbattutesi sulla cittadina costiera durante gli ultimi giorni di settembre. Ad oggi nella caletta la sabbia è stata riportata dalle mareggiate, ma gli abitué della bella stagione se la vedessero oggi stenterebbero a riconoscere il "buco preferito".

E' doveroso segnalare che questa caletta, situata al centro di una scogliera alle cui piu' prossime estremità ci sono le altre due calette che insieme sono conosciute come "i tre buchi", non viene evidentemente monitorata dall'amministrazione della città di Monopoli, che dunque non provvede alla pulizia dei rifiuti né alla sistemazione di una scaletta per scendere in sicurezza in riva al mare. Ad oggi chi vuol approdare al "buco centrale" deve inerpicarsi abilmente tra sassi e flora selvatica, facendo leva sulle migliori doti di avventuriero albergate nel profondo.

Sarebbe utile che il Sindaco della città di Monopoli, che accoglie migliaia di turisti all'anno, ordini una ricognizione della costa e ove necessario prenda decisioni importanti, per evitare che gente di ogni dove porti a casa brutti ricordi di spiaggette insozzate dai rifiuti e mangiate dalla furia della Natura.

27/12/2011
Vito Stano

Riprendono gli incontri al Museo della Fotografia a Bari

Il primo incontro del 2012 sarà martedì 10 gennaio 


sempre nell'aula multimediale del 


Politecnico di Bari in via Amendola, 126 (primo piano 


interrato). 


Si riprenderà con Carlo Garzia. 


27/12/2011

Passeggiata in carrozzeria


"Non ce l'aspettavamo". Così hanno sentenziato gli escursionisti che durante la splendida mattinata di sabato 24 dicembre percorrevano i sentieri inesplorati sulle Murge cassanesi.

Lo sconcerto in effetti è stato grande, come ci hanno in seguito riferito, quando dinanzi agli occhi di costoro si è parata una carcassa d'auto nel bel mezzo della boscaglia in contrada Mazz'Cavadd. Il pensiero certamente è presto andato nell'unica direzione plausibile: furto e abbandono dei resti inutili. Invece la sorpresa è stata ancor piu' grande allorquando una seconda carcassa si è parata davanti agli sguardi sconcertati dei turisti, che invano cercavano spiegazioni. "Quando tutto ormai sembrava essere ritornato alla normalità una terza carcassa ha fatto capolino da dietro un cespuglio - ha dichiarato incredulo uno di loro - e a quel punto abbiamo perso le flebili speranze che ci erano rimaste".

I turisti hanno, soltanto a questo punto, hanno allertato le forze di polizia e la stampa, che all'arrivo sul posto non hanno avuto reazioni scomposte, poiché da subito hanno riconosciuto il marchio di fabbrica dell'artista che impazza sulle alture murgiane. Dunque fatti i primi rilievi è stato accertato senza alcun dubbio che non si trattava, come sembrava, di auto rubate ma di installazioni artistiche. Per l'ennesima volta il misterioso artista sconosciuto e volatile ha lasciato il suo messaggio. Come al solito non una traccia per ricondurre al responsabile di quello che a prima vista sarebbe l'ennesimo sfregio alla Natura e invece può essere qualificato come un grido di dolore lanciato da una mente lucida e creativa.

Questo racconto è in parte frutto della fantasia. Qualsiasi riferimento a nomi o cose è puramente casuale. Non c'è dubbio che lo spunto che ha ispirato l'idea è evidentemente reale.

27/12/2011
di Giacomo Lalucertola

mercoledì 14 dicembre 2011

Al via la ‘Scuola di San Nicola per il dialogo interculturale’

Al via la prima iniziativa  della ‘Scuola di San Nicola per il dialogo interculturale’ fondata dalle Università di Bari e del Salento
Da oggi a Bari i massimi esperti a livello mondiale per intervenire all’ ‘Interdisciplinary School for Sustainability’, la prima scuola internazionale e interdisciplinare sul tema della sostenibilità
Bari, 07 dicembre 2011. È stata presentata all’Università degli studi ‘Aldo Moro’ di Bari la prima iniziativa della ‘Scuola di San Nicola per il dialogo interculturale’, fondata dalle Università di Bari e del Salento per promuovere il dialogo interculturale tra i popoli.
Si tratta della ‘Interdisciplinary School for Sustainability’ (ISS), scuola internazionale a carattere interdisciplinare sulla sostenibilità, in programma da oggi fino al 16 dicembre, interamente in lingua inglese. Autorevoli relatori, tra i massimi esperti internazionali nel proprio campo  affronteranno il tema della sostenibilità da molteplici punti di vista: tecnico-scientifico, economico, giuridico, storico-filosofico e della medicina. Tra gli altri interverranno la russa Elena Zakharova, tra le massime autorità scientifiche nel campo della Nefrologia, l’esperta svedese di biodiversità e resilienza Miriam Huitric e il tedesco Klaus Bosselmann, tra i più noti studiosi al mondo nella salvaguardia della sostenibilità ambientale.
Alla prima edizione della ISS, resa possibile grazie ai contributi di AQP, Associazione Diplomatici, Banca Popolare di Bari, CCIAA, Comune di Bari, Consorzio Meridia, Federazione di Puglia e Basilicata delle BCC, Fondazione Rosselli e UniCredit, prenderanno parte circa 60 studenti, la metà dei quali provenienti da diverse università straniere (Argentina, Bulgaria, Croazia, Romania, Russia, Serbia e Ucraina). Ogni mattina sarà dedicata a una lectio magistralis che, superando la logica settoriale tipica di ogni singolo percorso di specializzazione accademica, affronterà il tema della sostenibilità con un approccio multidisciplinare; il pomeriggio gli sherpa (tutor) delle Università di Bari e del Salento stimoleranno gli studenti a momenti di analisi e riflessione dando vita a giochi di ruolo sulle specifiche tematiche affrontate nel corso della mattina.
Due le edizioni annue della ‘Interdisciplinary School for Sustainability’, programmate nei mesi nicolaiani di dicembre e maggio, che coinvolgeranno tutte le conoscenze disciplinari.
Per celebrare l’avvio ufficiale delle attività della ‘Scuola di San Nicola per il dialogo interculturale’, nata sotto gli auspici della Basilica di San Nicola e aperta a istituzioni accademiche nazionali e internazionali, i rettori delle università fondatrici e di quelle interessate ad aderire si riuniranno l’8 dicembre nella Sala Consiliare del Comune di Bari;  all’incontro prenderanno parte, oltre ai rettori delle università aderenti alla Federazione del Sistema Universitario Pugliese, Lucano e Molisano, anche numerosi rettori provenienti da università della Russia (Mosca), Bulgaria (Varna), Ucraina (Kiev e Lugansk) e Serbia (Kragujevac) per individuare insieme opportunità di crescita e sviluppo della Scuola di San Nicola.


«Nel momento di crisi acuta del progetto europeo di cui l’Italia è epicentro - hanno spiegato Corrado Petrocelli e Domenico Laforgia, rettori dell’Università di Bari e del Salento – dal Mezzogiorno le nostre Università vogliono lanciare un messaggio di responsabilità. Il futuro dell’umanità si gioca sul recupero di modelli di sviluppo sostenibili. La migliore garanzia va trovata coniugando le radici etiche con la ragione. L’eredità di San Nicola, secolarizzata nella tradizione, ci offre oggi la base di partenza più promettente».
«Pur essendo laica – hanno spiegato Giovanni Ferri e Paolo Leoci, responsabili della Scuola di San Nicola -  la Scuola di San Nicola intende diventare un punto di riferimento a livello internazionale e un luogo di incontro tra diverse culture sotto l’egida della tradizione di San Nicola, simbolo dell’uomo globalizzato dei suoi tempi ed emblema del dialogo interculturale. Il valore del messaggio nicolaiano, tradizionalmente focalizzato sulla protezione dei giovani, si rinnova in un concetto lungimirante di sostenibilità che, oltre all’ambiente, riguarda l’uguaglianza delle opportunità tra i popoli e le diverse generazioni».

Ufficio stampa
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lunedì 12 dicembre 2011

Inaugurazione del LABORATORIO FOTOGRAFICO Museo Fotografia Politecnico di Bari

Sarà inaugurato, martedì, 13 dicembre 2011, alle ore 17 e 15 il laboratorio del Museo di Fotografia del Politecnico di Bari per l’Anno Accademico 2011/2012.
L’evento avrà luogo nella sala delle videoconferenze del Politecnico (via Amendola, 126/b), piano interrato alle ore 17:15. Nel corso della presentazione verrà illustrato, nei dettagli, l’intero programma, che si svilupperà, con incontri settimanali, fino a giugno 2012.

Interverrà il Rettore Vicario del Politecnico di Bari, Prof. Francesco Selicato.

Coordinerà l’evento il Direttore del Museo della Fotografia, Pio Meledandri.
L’inaugurazione proseguirà con la prima lezione, che sarà tenuta da Carlo Garzia, nella doppia veste di conduttore e autore, dal titolo " Il mondo intero + il lavoro".


Nasce Murgiamadre, la dieta mediterranea dell’Alta Murgia

Gravina in Puglia, 11 dicembre 2011. In occasione del Terra Madre Day 2011, si celebra martedì alle 19,30 a Gravina in Puglia presso le Officine Culturali “P. Impastato” in via San Vito Vecchio, 8 la nascita di Murgiamadre, un progetto enogastronomico con lo scopo di promuovere le produzioni alimentari dell’Alta Murgia, nello specifico il ‘buono’ dei prodotti, il ‘giusto’ nella filiera di produzione e il ‘pulito’ per l’ambiente.
All’incontro si parlerà della ricchezza del territorio dell’Alta Murgia, che permette la coltivazione di materie prime fondamentali per una sana alimentazione, e del know-how di produttori locali che le trasformano in prodotti tipici e spesso in vere e proprie eccellenze enogastronomiche. Tra queste, si distinguono il pallone di Gravina, il pane alto, la salsiccia, il sasanello e la verdeca.
Al meeting, che vedrà la partecipazione di rappresentanti del circuito Slow Food delle Murge e del Parco dell’Alta Murgia, produttori e allevatori locali, cultori, nutrizionisti, studenti e professionisti, si discuterà delle buone pratiche di sana alimentazione e delle eccellenze enogastronomiche locali. Durante l’incontro saranno presentate alcune buone pratiche di coltivazione adottate sul territorio – come l’orto in Condotta Slow Food – e alcune storie di successo di produttori locali, e si discuterà della garanzia della filiera alimentare dell’Alta Murgia e della sicurezza della dieta mediterranea.

12/12/2011

venerdì 23 settembre 2011

Dal 26 al 28 settembre a Lecce il Forum europeo sull’Ambient Assisted Living

Dal 26 al 28 settembre si tiene a Lecce (Grand Hotel Tiziano e dei Congressi, viale Porta d’Europa) la terza edizione del Forum europeo sull’AAL – Ambient Assisted Living, l’iniziativa europea a favore del miglioramento della qualità della vita dei soggetti anziani e del potenziamento della competitività delle imprese europee nello sviluppo di soluzioni ICT relative all’Ambient Assisted Living.

Il Forum è una conferenza co-organizzata da molteplici soggetti istituzionali: l’Ambient Assisted Living Joint Program (AAL JP), il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, la Regione Puglia, l’IMM-CNR (Istituto per la Microelettronica ed i Microsistemi), la Provincia e il Comune di Lecce e la società Roma Multiservizi.

Anche l’ARTI, socio fondatore dell’Associazione Italiana AAL, è presente all’interno dell’area espositiva del sistema regionale con un proprio seminario tematico, previsto per la mattina del 27 settembre, dal titolo Le Regioni italiane a confronto per la creazione di una Piattaforma Tecnologica Nazionale sulle tecnologie per la Qualità della Vita.

Tra i relatori di fama internazionale che intervengono alla manifestazione, figurano anche Misha Pavel, Direttore del programma “Smart Health and Wellbeing” presso la Fondazione Nazionale di Scienze (Virginia, USA); Alain Franco, Presidente della Società Internazionale di Gerontologia, Segretario Generale e Vice-Presidente dell’Associazione Internazionale di Gerontologia e Geriatria e Presidente della nuova Agenzia Nazionale Francese per la salute, l’autonomia e la tecnologia nella Società (CNRSDA); e Alex Kalache, consulente senior ed ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Maggiori informazioni e dettagli sono disponibili sul portale dell’iniziativa, all’indirizzo http://www.aalforum.eu/.

fonte Arti.it

giovedì 15 settembre 2011

Storie di (stra)ordinaria innovazione. Oltre la tradizione: ricercatori, inventori di brevetti e imprenditori di giovani aziende innovative dell’agroalimentare pugliese raccontano la propria storia

Pensate che il settore agroalimentare pugliese non abbia nulla di innovativo da raccontare? Credete che si tratti solo di antiche pratiche tramandate attraverso la tradizione?

Vi dimostreremo il contrario. Brevetti, alimenti funzionali e nutraceutici, tracciabilità della filiera alimentare, pratiche eco-innovative, tecnologie ambientali e molto altro ancora, raccontati da chi fa l’innovazione “sul campo”, per migliorare la qualità della nostra vita a tavola (e non solo).

Insomma, sostenibilità ambientale, innovazione e competitività di uno dei settori principali dell’economia pugliese, spiegate ai ragazzi ed ai curiosi di tutte le età.
Quando? Venerdì 23 settembre a partire dalle ore 10.00 a Bari, presso la Sala Murat (in Piazza del Ferrarese), si alternano le testimonianze di studiosi, ricercatori, inventori di brevetti o giovani imprenditori di start up, spin off e aziende innovative.


Questo il programma: Paola Lavermicocca, primo ricercatore del Cnr e responsabile dell'unità di ricerca "Microbiologia e qualità delle produzioni alimentari" presenta “Vivium, i vegetali probiotici firmati Ispa-Cnr e Copaim”; Nunzia Cito, Project manager Cnr - Ispa racconta l’avventura di Safe Wheat s.r.l., la spin off di cui è amministratore; Vincenzo Mazzilli, ricercatore, presenta la Rete regionale di Laboratori Apulian Food Fingerprint; Eustacchio Montemurno, socio fondatore e consigliere d'amministrazione di Bio2-xygen illustra i metodi di estrazione innovativi applicati agli scarti agroalimentari condotti dalla spin off; Andrea Minisci, amministratore e direttore qualità di Polaris Alimenti srl spiega come avviene la produzione di lievitati da forno con prefermenti selezionati di batteri lattici.
L’iniziativa, organizzata dall’ARTI su incarico dell’Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l’Innovazione della Regione Puglia (nell’ambito del Progetto ILO2  e del Festival dell’Innovazione), fa parte del programma della manifestazione “Made in Italy Agroalimentare”, che fa tappa a Bari e Foggia dal 21 al 25 settembre.

fonte Arti.it

Notte dei Ricercatori 2011 – An unforgettable night for well-being with researchers of the federative universities of Basilicata, Molise and Puglia Regions in the Mediterranean Area (UniFederLab)

Notte dei Ricercatori, l’iniziativa promossa dalla Comunità Europea per contribuire alla valorizzazione della ricerca scientifica attraverso la promozione del ruolo del ricercatore, torna anche quest’anno con il rinnovato proposito di rafforzare il rapporto tra scienza, scuola e società e avvicinare i giovani al mondo della ricerca.

L’evento, in programma per venerdì 23 settembre, è promosso dalle Università pugliesi, unitamente all’Università del Molise e all’Università della Basilicata, riunite nella Federazione delle Università del Sud Est Italia.

La manifestazione, per la quale è stato scelto il titolo An unforgettable night for well-being with researchers of the federative universities of Basilicata, Molise and Puglia Regions in the Mediterranean Area (UniFederLab), verte sui temi dell’”innovazione per il benessere” e focalizza gli eventi in programma sulla ricerca applicata ai settori della nutrizione, della salute e della sostenibilità.

Conferenze, concerti, mostre, European corner, seminari, visite guidate: tutto questo e molto altro ancora per comunicare al grande pubblico la qualità e la quantità della ricerca svolta in Puglia, Basilicata e  Molise e favorire e la possibilità di considerare l’Europa come un posto dinamico dove studiare e lavorare.

Le sedi prescelte per gli eventi della Notte, fra i cui partner figura anche l’ARTI, sono: Bari, Campobasso, Potenza, Foggia, Lecce, Matera, Barletta, Brindisi.

Ulteriori dettagli della manifestazione sono disponibili sul portale della Notte dei Ricercatori, al seguente indirizzo:
http://www.unifederlab.it/

Caffè Scientifico - Con-VIVIUM: scienza e benessere mediterraneo

Si tiene giovedì 22 settembre (ore 18.00) presso il Caffè Doña Flor (Via Cognetti, 14  - Bari) il caffè scientifico dal titolo “Con-VIVIUM:  scienza e benessere mediterraneo. Quando ricerca e impresa guardano oltre: il buono della verdura, i vantaggi dei probiotici".
Si tratta di un appuntamento per discutere di un caso di successo tra impresa e ricerca: la linea gastronomica probiotica VIVIUM, prodotta dal gruppo Copaim, nata dal progetto di ricerca ORTOBIOTICI PUGLIESI dell’ISPA (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari) – CNR di Bari.
Ne parlano Angelo Visconti, direttore dell’ISPA CNR, Paola Lavermicocca, primo ricercatore del CNR e responsabile dell'Unità di Ricerca "Microbiologia e qualità delle produzioni alimentari", Walter Cheleschi, direttore marketing del gruppo Copaim, Stefano Marastoni, economista dell’ARTI ed esperto di trasferimento tecnologico, Francesco Russo, medico gastroenterologo dell’IRCSS De Bellis, ed Elisabetta Durante, giornalista scientifica.
Di seguito, in un convivio informale, è possibile assaggiare i prodotti di tale ricerca, olive e carciofi probiotici pugliesi.
L’iniziativa, organizzata da ISPA CNR, fa parte del programma della manifestazione “Made in Italy Agroalimentare”, che fa tappa a Bari e Foggia dal 21 al 25 settembre.