sabato 7 maggio 2011

Architettura sostenibile - Un incontro a Bari il 16 maggio


Cloud consulting e architettura sostenibile. Sistemi di misurazione,analisi e controllo per il calcolo del Protocollo Itaca Paglia. La tecnologia spinge la qualità del costruire a impatto zero.


Questo è l’argomento di un convegno che si terrà a Bari il 16 maggio alle 16,00 presso la sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Bari in viale Japigia 184.

Il convegno è organizzato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Bari e prevede la discussione di numerose tematiche tra cui: L’architetto sostenibile usa la nuvola per cambiare il mondo (Vincenzo Sinfisi, presidente Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Bari), Formiamoci al cambiamento. Nuove esigenze richiedono nuove conoscenze (Eliana De Nichilo, consigliere Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Bari), Proitaca, la calcolatrice sostenibile, misura dinamicamente la prestazione del progetto (Vito Amati, amministratore Proitaca S.r.l.), Misurare l’impatto del progetto Obiettivo edifici ad impatto zero (Andrea Seminara, direttore marketing AzzeraCO2).

Conclude la giornata di studi con l'intervento Norme per l’abitare sostenibile, la Puglia è il laboratorio più innovativo per progettare Angela Barbanente, assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia.

07/05/2011
Vito Stano

Il Comune di Bari aderisce al referendum per ripubblicizzazione dell'Aqp

Comunicato

Giovedì 5 maggio, al Comune di Bari si è tenuta una conferenza stampa convocata dal Sindaco Michele Emiliano cui ha partecipato il Comitato referendario pugliese “2 SI per l’Acqua Bene Comune”, insieme al Comitato referendario “No al Nucleare” e al Comitato contro il legittimo impedimento.
Erano presenti l’Assessore alle Politiche giovanili Fabio Losito e il capogruppo di Sinistra per Bari Pierluigi Introna.

La conferenza stampa è stata aperta dal Comitato “2 SI per l’Acqua Bene Comune” che ha chiesto al Sindaco e a tutti i sindaci di Puglia la necessità di dare un segnale forte per difendere e aiutare a praticare la sovranità popolare sancita dall'articolo 1 della Costituzione e violata dai governi che ignorano o ostacolano l’esercizio della stessa, rendendosi responsabili di una vera e propria emergenza democratica.

In particolare, il Comitato ha portato all’attenzione del Sindaco e dei giornalisti presenti il contenuto dei quesiti referendari e gli effetti della privatizzazione, chiedendo una presa di posizione dell’Amministrazione in merito, e la questione spinosa del Disegno di Legge sull’Acquedotto Pugliese al vaglio delle Commissioni consiliari competenti.

Rispetto ai referendum, il Sindaco Emiliano ha sostenuto che “in Italia è in atto un attentato alla Costituzione”, motivo per cui ha assicurato l’adesione e il coinvolgimento diretto dell’amministrazione comunale. Inoltre, ha aggiunto che “tutti i servizi indispensabili per i cittadini (energia, mobilità, acqua) devono essere pubblici e gratuiti, con una soglia minima garantita per tutti, senza distinzione. Ovviamente con una progressività di tariffa a seconda del reddito”.
Il Sindaco, accogliendo la richiesta del Comitato pugliese, si è impegnato a portare la questione referendaria all’attenzione sia del Coordinamento degli EE. LL. per la Ripubblicizzazione del SII (convocato per il 18 maggio a Palazzo di Città) sia dell’ANCI per chiederne un diretto coinvolgimento.

Rispetto al ddl regionale sulla gestione dei servizi idrici, già modificato dagli emendamenti dell'assessore Amati che, fra le altre cose, non prevede una soglia minima garantita di acqua potabile, il Sindaco ha assunto pubblicamente l’impegno a scrivere una lettera al Presidente Vendola per chiedere di rispettare il testo originario del DDL “affinché nel disegno di legge in discussione sia inserita la gratuità della quota minima essenziale, a garanzia reale delle fasce più deboli”. Anche su questo l’impegno è quello di portare la situazione all’attenzione dell’ANCI.

Il Comune di Bari, aderendo alla giornata nazionale “Una bandiera per ogni balcone”, ha esposto sui balconi di Palazzo di Città la bandiera referendaria e lo striscione del Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”.
Il Sindaco, inoltre, accogliendo la proposta del Comitato, realizzerà un video per informare la cittadinanza sul referendum e invitare a votare.
Il Comitato esprime soddisfazione per gli impegni presi dall'amministrazione comunale e invita tutti i Comuni pugliesi ad attivarsi in difesa dell'acqua bene comune.

(fonte Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”)

martedì 3 maggio 2011

Bari? Non è così vicina a Parigi!

Comunicato

Mercoledì 27 aprile abbiamo partecipato alla conferenza stampa tenuta presso la sede dell’Acquedotto Pugliese di Via Cognetti dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, dal’Assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, e dal Vicesindaco di Parigi Anne Le Strat, giunta a Bari per sancire una partnership e uno scambio di best practice fra l’amministrazione della capitale francese e la Regione Puglia.

L’esempio di Parigi, tornata l’anno scorso a una gestione pubblica dei servizi idrici integrati dopo 25 anni di mal gestione privata e di aumenti di tariffa vertiginosi, rappresenta l’emblema della possibilità di smentire quanti sostengono che “privato è bello, pubblico è sperpero”.

Vorremmo poter dire la stessa cosa del nostro Acquedotto Pugliese e della sua gestione, che Vendola e Amati in conferenza stampa hanno indicato come segno della volontà di chi governa la Regione di tutelare i beni comuni: vorremmo, perché da parte nostra non smetteremo di ripetere che salvare l’Acquedotto dagli appetiti dei privati non è sufficiente, perché l’ente rimane a capitale interamente pubblico ma assoggettato alla disciplina del diritto privato (è infatti una SPA), così come ammesso dal Presidente della Regione e dall’assessore al ramo durante l’incontro di mercoledì.

La strada per rendere davvero “Bari come Parigi” ci sarebbe: si tratterebbe di approvare il disegno di legge sull’Acquedotto Pugliese rispettando il testo originario, alla cui stesura noi stessi abbiamo partecipato, senza snaturarlo, e rendendo così l’Aqp un’azienda pubblica assoggettata al diritto pubblico e libera dalla logica degli utili e dei profitti.

Gli emendamenti proposti dalla maggioranza nelle commissioni competenti invece, ahinoi, sembrano andare in altra direzione: non c’è alcuna chiarezza sulla forma giuridica dell’ente, non è prevista la quota minima gratuita giornaliera di acqua per tutti i cittadini pugliesi (scopriamo da Vendola stesso, a distanza di un anno, che i soldi non ci sono o se ci sono le priorità sono altre) e neppure il modello di governance risponde a quelle esigenze di controllo democratico e di partecipazione che per noi sono un punto irrinunciabile.

Vendola e Amati oggi ci dicono che la partecipazione va bene ma fino ad un certo punto, oltre il quale chi governa è tenuto a “fare sintesi” e scegliere anche in maniera impopolare e che c’è una legislazione nazionale da rispettare; argomenti legittimi che però stridono con gli impegni e i proclami dei mesi scorsi ma anche con i paragoni affrettati fra la Puglia e Parigi.
Insomma, l’impressione che ricaviamo è che per chi amministra la Regione "l’efficienza" abbia la priorità rispetto alle pratiche democratiche e di partecipazione.

A noi non resta che continuare a vigilare, portando avanti la battaglia per l’acqua pubblica senza fare sconti a nessuno come abbiamo sempre fatto, perché si scrive acqua ma si legge democrazia.

(fonte Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”)

venerdì 22 aprile 2011

Nucleare: Governo abroga norme per nuovi impianti


Legambiente: “Vittoria del movimento antinucleare”


“Consapevoli che il quorum nel referendum di giugno sarebbe stato raggiunto e che la stragrande maggioranza degli italiani, di tutti gli schieramenti politici, sono contrari al nucleare, il governo ha deciso di abrogare le norme per la realizzazione di nuove centrali atomiche. Salta quindi anche il referendum ma non cala l’attenzione da parte delle associazioni che continueranno invece a vigilare affinché il nucleare cacciato ora dalla porta non si riaffacci dalla finestra, magari tra un anno, quando le acque si saranno calmate e l’incubo di Fukushima sarà meno opprimente”.

Così il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, ha commentato la notizia dell’emendamento al decreto Omnibus che conteneva anche la moratoria di anno per il nucleare, presentato oggi al Senato.

“Questa grande vittoria del movimento antinucleare – ha continuato Cogliati Dezza – sia la spinta decisiva per avviare un nuovo piano energetico nazionale basato sulle fonti rinnovabili, che escluda definitivamente il ritorno all’atomo, rispondendo positivamente agli obiettivi internazionali e garantendo al Paese occupazione e sviluppo di qualità”.

(fonte www.legambiente.eu)

Corso di fotografia naturalistica

Le attività dell'Officina del Piano per il Parco Don Francesco Cassol del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a Ruvo di Puglia, proseguono con un programma d'iniziative che si svilupperà da aprile ad ottobre e che caratterizzerà la primavera e l'estate 2011 nel Parco.

Novità principale l'attivazione del primo corso di fotografia naturalistica organizzato dall'Ente, della durata di otto lezioni, che si svolgerà a partire da martedì 26 aprile sino a martedì 14 giugno dalle 17:30 alle 19:30 presso l'Officina del Piano a Ruvo di Puglia.

Attraverso un percorso formativo, accessibile anche ai non esperti, il fotografo Cosmo Mario Andriani condurrà gli allievi alla scoperta delle tecniche indispensabili per la realizzazione di immagini fotografiche evocative.

Partendo dalle nozioni elementari dello scatto fotografico, infatti, i frequentanti del corso giungeranno ad apprendere le più raffinate tecniche di post produzione fotografica al computer, anche attraverso l’analisi, indispensabile, delle immagini quali frutto della sensibilità individuale. Per continuare il lavoro di coinvolgimento della popolazione alle iniziative del Parco sono inoltre previste escursioni a piedi, escursioni in mountain bike e momenti nelle masserie dislocate nel territorio del Parco.

Per poter essere informati sugli aspetti organizzativi di qualsiasi iniziativa, consultare il sito web all'indirizzo www.parcoaltamurgia.it/officinadelpiano dove sono descritte le modalità ed i costi di partecipazione.

Per chiarimenti e prenotazioni ci si può rivolgere presso la sede dell'Officina del Piano per il Parco in Via Valle Noè n. 5 a Ruvo di Puglia oppure si può contattare al numero fisso 080 3613443 o all’indirizzo email officinadelpiano@parcoaltamurgia.it .
La sede dell’Officina del Piano è aperta il lunedì e il venerdì dalle 10.00 alle 13.00; il martedì dalle 15.30 alle 18.30.

di Vito STANO

venerdì 15 aprile 2011

Acqua, Energia in sicurezza, Parità di doveri

12-13 giugno Votiamo 4 SI
per rivendicare TRE Beni comuni fondamentali

Acqua, Energia in sicurezza, Parità di doveri

Votando SI, i cittadini potranno abrogare le leggi con cui il governo Berlusconi ha privatizzato l’acqua, deciso il ritorno al nucleare e introdotto la possibilità per sé di non farsi processare.

2 SI al voto referendario perché l’acqua sia pubblica, sottratta al profitto e ai privati che speculano su un bene primario e vitale, negandola a chi non ce l’ha o facendola pagare cara, fregandosene degli inquinanti, quali: arsenico, cloro, piombo, nitrati, che danneggiano gravemente la salute.

1 SI al referendum per respingere il piano nucleare. Per cancellarlo definitivamente. Il governo Berlusconi non rispetta il referendum dell’87, dopo Cernobyl, che impose la chiusura delle centrali nucleari. Oggi, la tragedia del Giappone è lì a dimostrare che fu una scelta giusta. Quelle ingenti risorse vanno invece destinate al risparmio energetico, allo sviluppo delle energie rinnovabili e pulite, ecocompatibili con le esigenze del territorio.
Respingiamo la cosiddetta moratoria di 1 anno. Né ora né fra 1 anno.

1 SI per abolire la legge che prevede il cosiddetto “legittimo impedimento”, per Presidente del Consiglio e Ministri, a comparire nei Tribunali come imputati. Perché la legge torni ad essere uguale per tutti. Senza leggi ad personam anche Berlusconi potrà essere processato come chiunque.

Il Governo, per cercare di impedire ai 4 Referendum di raggiungere il quorum, cioè almeno la metà più uno degli elettori, ha imposto lo svolgimento dei Referendum a metà giugno, invece di farlo coincidere con il voto delle elezioni Amministrative. Imponendo così lo spreco di oltre 350 milioni di euro.

Respingiamo questa scelta irresponsabile ANDANDO A VOTARE IN MASSA


(fonte Segreteria provinciale Partito della Rifondazione Comunista Bari)

mercoledì 6 aprile 2011

Campi di lavoro nel Parco dell'Alta Murgia

Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia organizza a partire dal mese di maggio fino al mese di settembre la prima edizione dei Campi di lavoro e della Summer school, scaturita dall'incontro tra l'Ente e le associazioni di volontariato operanti nel territorio del Parco e l’Università degli Studi di Bari per promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e della biodiversità.

I cinque campi sono programmati nei mesi di maggio, giugno, luglio e settembre:

- SUMMER SCHOOL in collaborazione con l'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI BARI Dipartimento di Biologia e l'Associazione Centro Ricerche per la Biodiversità (CeRB)
I Modulo: Tecniche di Studio della Diversità Animale nei Sistemi Agro-pastorali;
II Modulo:Il Monitoraggio dei Carnivori;

- Associazione LIPU (nazionale)
Ricerca naturalistica e monitoraggio di popolazioni di uccelli in Allegato I della Direttiva 79/409/CEE Uccelli nel Parco Nazionale Alta Murgia

- Associazione CROCE VERDE e C.E.A. (Centro di Educazione Ambientale) Terra Mia di Gravina in Puglia (BA)

- Associazioni ASSORAIDER ED EKOCLUB di Barletta (BAT)
Monitoraggio di animali selvatici tramite tracce indirette, e delle rilevanze botanico-vegetazionali

- Associazione TERRAE e C.E.A; OPHRYS di Ruvo di Puglia (BA)
Alla scoperta dei sentieri dell’Alta Murgia e miglioramento della fruibilità sentieristica

I volontari che si alterneranno per ogni campo ed i responsabili delle associazioni che coordinano tutte le attività dei campi saranno ospitati presso strutture ricettive convenzionate con il Parco.

In questi campi i volontari effettueranno attività a carattere naturalistico, in particolare per la raccolta dati su specie animali e vegetali. All’inizio di ogni campo i volontari parteciperanno ad un incontro formativo presso la sede del Parco, tenuto dal personale dell’Ente e dal responsabile di progetto.

I campi di lavoro volontario sono attività della durata di 1 settimana e i partecipanti variano dalle 8 alle 10 persone. Il tipo di lavoro si differenzia in base al progetto e le ore di lavoro variano da 6 a 8 al giorno. Se non indicato nel programma, non si richiedono specializzazioni o abilità particolari. Fondamentali sono invece interesse, disponibilità, motivazione, partecipazione e soprattutto entusiasmo e buona volontà, flessibilità, disponibilità e capacità di adattamento, per poter affrontare imprevisti e difficoltà con spirito costruttivo.

Al di là dei progetti specifici i volontari svolgeranno attività trasversali alla conservazione, quali informazione e sensibilizzazione verso comportamenti e stili di vita ecocompatibili e rispettosi del territorio, collaboreranno nelle attività di rilevamento dei dati sulla fruizione, alla pulizia dei sentieri e alle segnalazioni di cartellonistica danneggiata e/o inesistente.
Il Campo offre così l'opportunità a questi giovani volontari di confrontarsi con la cultura e le tradizioni locali, attraverso il contatto diretto con le realtà locali.

di Vito STANO

martedì 5 aprile 2011

La comunità del Parco approva Piano e Regolamento

http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=article&catid=1008%3Aweb&id=13004%3Ala-comunita-del-parco-approva-piano-e-regolamento&lang=it

No al fotovoltaico nel Parco dell'Alta Murgia

http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13003%3Ano-al-fotovoltaico-nel-parco-dellalta-murgia&catid=983%3Anews-&lang=it