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La campagna olivicola si è conclusa e con essa la poesia degli spazi aperti è stata richiusa nel cassetto in attesa del prossimo anno. Ripreso il lavoro di sempre, in assenza di bucolici spazi, scopro che in altre aree murgiane a nord di Bari, invece, non si arrestano i furti di olive. La raccolta delle tanto amate olive è peraltro occasione per incontrare gentili cacciatori magari mentre attraversano placidamente il tuo podere fucile in spalla. E proprio di armi da fuoco che i carabinieri del Comando Provinciale di Bari si sono occupati durante le ultime settimane. I militari hanno effettuato nel capoluogo e in provincia controlli a tappeto finalizzati alla verifica della corretta
detenzione e custodia delle armi all’interno delle abitazioni.
In effetti nell’ultimo
mese, a seguito di controlli sistematici e quotidiani a tutti i detentori di
armi sul territorio, 3 persone sono
state deferite in stato di libertà, 4
fucili e un centinaio di cartucce sottoposte a sequestro e 2 persone
sono state proposte per la revoca della licenza di detenzione. In particolare
due denunce hanno riguardato la detenzione abusiva di armi e munizioni non
dichiarate e detenute senza autorizzazione, un deferimento invece ha riguardato
l’omessa denuncia a seguito di trasferimento dell’arma in un altro luogo di
detenzione.
L’obiettivo
delle verifiche, fanno sapere dal Comando Provinciale, è stato quello di procedere all’accertamento della corretta
modalità di detenzione e custodia delle armi da sparo da parte dei cittadini
che hanno denunciato il possesso di armi, al fine di scongiurare che le stesse
possano essere facilmente accessibili da parte di persone che non ne abbiano
titolo e in particolare per evitare che possano essere facilmente utilizzate
come gioco da parte di ignari bambini. Il tutto, quindi, per scongiurare
incidenti con esiti drammatici per l’incauto maneggio. I
controlli eseguiti, pertanto, sono stati soprattutto a carattere preventivo e
occasione principalmente di consigli sulla regolare custodia delle armi e delle
munizioni. L’invito
rivolto a tutti i detentori di armi, pertanto, è quello di custodirle in luoghi
sicuri ed evitare che le stesse possano essere facilmente utilizzate da chi non
ne è titolare o asportate nel corso di eventuali furti in abitazione.
Il
tutto in linea anche con le vigenti disposizioni di legge secondo cui «la
custodia delle armi deve avvenire secondo un dovere di massima diligenza,
valutato in base alla possibilità che altri soggetti diversi dal detentore
possano venirne in possesso» (art. 20 della legge 110/1975). I
controlli continueranno per tutto il 2014. L’invito rivolto ai cittadini è
quello di rivolgersi alle locali Stazioni Carabinieri o alla Questura per
regolarizzare eventuali situazioni possessorie, soprattutto nel caso si siano
ereditate armi per il decesso di familiari.
10.01.2014
V.S.

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